Binaghi Attacca La Serie A: "Calendario Fatto Con I Piedi"

Angelo Binaghi, presidente della Federtennis, ha respinto la richiesta della Lega Serie A di posticipare di trenta minuti, alle 17:30, la finale degli Internazionali d'Italia per consentire il regolare svolgimento del derby Roma-Lazio in programma domenica 17 maggio.
"Secondo voi dobbiamo spostarci noi o il calcio? Chiedetelo all'opinione pubblica. Ci siamo spostati per 25 anni", ha dichiarato il numero uno della FITP a margine del quarto di finale vinto da Jannik Sinner su Andrey Rublev al Foro Italico. "Non capisco perché dovremmo spostarci quando c'è un deficiente, così ho letto sul Corriere della Sera, che ha organizzato un campionato con i piedi".
La finale maschile del Masters 1000 di Roma è fissata per le 17:00 di domenica, mentre il derby della Capitale era stato inizialmente collocato alle 12:30 dello stesso giorno. La Prefettura, per ragioni di ordine pubblico, aveva poi disposto lo spostamento di Roma-Lazio a lunedì 18 maggio alle 20:45, decisione contro cui la Lega ha presentato ricorso al Tar.
Binaghi ha ricordato che i diritti televisivi del torneo non sono di proprietà della Federazione ma di ATP Media, motivo per cui il supervisor non potrebbe modificare l'orario di una finale trasmessa in decine di Paesi. Il presidente ha citato anche il precedente del derby di Torino, originariamente fissato in concomitanza con le ATP Finals e spostato dopo un suo intervento diretto con l'amministratore delegato della Lega, Luigi De Siervo.
Resta il nodo della convivenza tra i due eventi in una città che domenica dovrà gestire decine di migliaia di tifosi e spettatori a poche ore di distanza tra Olimpico e Foro Italico.


