Caldo Record Al Roland Garros: Sei Ritiri E Il Protocollo Wbgt In Funzione

Sei giocatori si sono ritirati nei primi due giorni di tabellone al Roland Garros 2026, mentre Parigi è entrata in allerta gialla di Météo-France per un'ondata di calore che dovrebbe spingere le temperature fino a 37 gradi nel corso della prima settimana. Domenica e lunedì il termometro ha già toccato i 33 gradi sui campi, valori senza precedenti recenti per la fine di maggio nella capitale.
Gabriel Diallo è stato il caso più discusso: il canadese si è fermato contro James Duckworth sotto 3-6, 1-4, e ha spiegato in conferenza stampa di essersi ritirato "a causa di un colpo di calore". Casper Ruud, dopo aver perso il quarto set 0-6 contro Roman Safiullin per poi vincere il quinto 6-2 (punteggio finale 6-2, 7-6(5), 5-7, 0-6, 6-2 in tre ore e cinquantasei minuti), ha raccontato di aver giocato per lunghi tratti "come uno zombie", sull'orlo del ritiro. Anche Alexandre Müller, Cameron Norrie, Sebastián Báez, Moyuka Uchijima ed Elena-Gabriela Ruse hanno alzato bandiera bianca nelle prime due giornate, oltre ai dodici forfait pre-match già registrati nel tabellone principale.
Il dato nuovo non è tanto il caldo in sé, quanto il fatto che lo Slam parigino stia operando sotto un protocollo di calore strutturato basato sulla Wet Bulb Globe Temperature, la misura combinata di temperatura, umidità, radiazione solare e vento usata in fisiologia sportiva. La soglia è chiara: a 30,1 gradi WBGT scattano pause di raffreddamento di dieci minuti, tra secondo e terzo set per le donne e tra terzo e quarto per gli uomini negli Slam best-of-five; a 32,2 gradi il gioco viene sospeso. Le stesse soglie WBGT entreranno in vigore anche sul circuito ATP dal 2026, con la pausa collocata dopo il secondo set nei match best-of-three, dopo anni di disparità con la WTA.
Ciò che resta sullo sfondo è una domanda che il calendario tennistico fatica ad affrontare: il Roland Garros si gioca a fine maggio per ragioni storiche, non climatiche, e una settimana come questa, con un campo che diventa più secco e veloce per effetto del calore e con giocatori che si fermano per heatstroke prima ancora di entrare nella seconda settimana, suggerisce che la finestra parigina stia diventando strutturalmente più stretta di quanto il regolamento riesca a coprire.


