Cinà si ferma a Kitzbühel: l'Italia resta senza Main Draw

Federico Cinà è stato rimontato da Facundo Diaz Acosta al primo turno dell'ATP 250 di Kitzbühel: 6-4, 3-6, 4-6 in due ore e nove minuti, dopo aver vinto il set d'apertura e aver messo la testa avanti anche nel terzo. Con la sua uscita, l'Italia non ha più rappresentanti nel tabellone principale.
Il diciannovenne di Palermo era arrivato nel main draw dalle qualificazioni, superando il polacco Daniel Michalski e poi il derby con Lorenzo Giustino. Contro l'argentino, specialista della terra rossa, aveva costruito le premesse giuste: primo set condotto in porto per 6-4, poi un avvio di terzo parziale sul 2-0 grazie a un break chiuso con una demivolée di pregio.
Da lì, però, la partita ha cambiato inerzia. Diaz Acosta ha recuperato subito lo svantaggio e ha approfittato del calo dell'azzurro, che ha accumulato errori gratuiti nei momenti decisivi lasciando scappare l'argentino. Nel secondo set la rimonta si era già annunciata, e nel terzo si è concretizzata senza che Cinà riuscisse a rimettere in piedi la contesa.
Resta il rammarico per un match che il giovane italiano aveva in mano per lunghi tratti, ma anche il segnale di un percorso in crescita: le qualificazioni superate a suon di vittorie raccontano di un talento che sta imparando a reggere il livello dei tornei ATP, anche quando l'epilogo lascia l'amaro in bocca. Diaz Acosta, dal canto suo, si guadagna il secondo turno contro Alexander Bublik.


