Cincinnati: Ecco i Top & Flop di ogni quarto

Il tabellone di Cincinnati è servito, e solo in apparenza somiglia a quello di Montreal: mancano ancora Sinner, fermo per il ginocchio destro, e Alcaraz, alle prese col polso, ma stavolta c'è Djokovic, che torna a giocare qui per la prima volta dal 2023.
Per orientarvi nel FantaTennis abbiamo spacchettato il draw nei suoi quattro quarti: per ognuno un top da cui non si scappa, un semi-top di garanzia, un flop da evitare e un low budget di quinta o sesta fascia su cui scommettere pochi crediti.
Tutto pesato su tre cose: quanto costano, contro chi giocano e chi arriva da Montreal con tante partite nelle gambe, visto che la finale canadese si gioca questa sera, quando qui si sarà già cominciato.
PRIMO QUARTO: ZVEREV / COBOLLI
Top: Zverev A. (31 cr). Ha vinto qui nel 2021 ed è uscito al secondo turno di Montreal con Griekspoor, il che significa una settimana intera di riposo mentre gli altri si consumavano. L'esordio con Norrie o Prizmic va preso sul serio, perché il britannico in Canada ha eliminato De Minaur, ma trentuno crediti per un giocatore fresco con un titolo in bacheca su questo cemento sono la spesa più solida della prima fascia.
Semi-top: Cobolli F. (23 cr). Prezzo più basso della seconda fascia insieme a Lehecka e sezione più morbida del quarto: al secondo turno un qualificato o Hanfmann, cioè proprio chi lo ha eliminato a Montreal in due tie-break, poi Blockx o Kecmanovic. Tre turni alla portata prima di incontrare un giocatore vero.
Flop da evitare: Jodar R. (23 cr). Non è una questione di talento, anzi: finalista a Washington e semifinalista a Montreal, dove ha battuto Musetti, Lehecka e Fils. Il problema è che questo è il suo ottavo torneo da aprile e che la scorsa notte era ancora in campo in Canada. Ventitré crediti, il massimo della terza fascia, per uno che arriverà a Mason senza aver visto un allenamento.
Low budget: Atmane T. (5 cr, Fascia 5). All'esordio Fucsovics, al secondo turno Etcheverry, testa di serie da nove crediti uscita subito a Montreal: due partite vincibili per uno che in tre settimane ha già battuto Tiafoe e Draper. Alternativa low: Mannarino (4 cr), che dopo Shapovalov troverebbe un Jodar sulle gambe.
SECONDO QUARTO: DJOKOVIC / DE MINAUR
Top: De Minaur A. (24 cr). Il sorteggio migliore dell'intero tabellone: Kopriva o un qualificato al secondo turno, Fery al terzo, e solo agli ottavi un avversario di livello tra Lehecka e Fils. Caduto al terzo turno di Montreal con Norrie, arriva riposato e costa sette crediti meno del serbo che gli sta dall'altra parte del quarto.
Semi-top: Djokovic N. (31 cr). Tre volte campione qui, nel 2018, 2020 e 2023, e con l'esordio più comodo di tutti contro Tirante o Choinski. Il punto interrogativo è la ruggine, perché a trentanove anni un mese di stop pesa e il serbo non gioca dal 10 luglio: se il budget regge, il primo vero test arriva comunque solo al terzo turno.
Flop da evitare: Lehecka J. (23 cr). Prezzo da seconda fascia per uno che a Montreal si è sciolto contro Jodar senza vincere un set, e che qui pesca Berrettini o un qualificato, poi Fils, poi De Minaur. Troppa strada per quel prezzo.
Low budget: Duckworth J. (3 cr, Fascia 6). Un qualificato all'esordio e poi Fery: due partite abbordabili per tre crediti. E qui va detta una cosa: Fery è l'unica testa di serie di quinta fascia di tutto il tabellone, quindi l'unico a quel prezzo che salta il primo turno e gioca una partita in meno degli altri. Alternativa low: Landaluce (8 cr).
TERZO QUARTO: FRITZ / MEDVEDEV
Top: Fritz T. (29 cr). Ha vinto Washington battendo Jodar in finale e poi è crollato all'esordio di Montreal con Tirante, il che è la notizia buona: nove giorni di recupero e nessuna partita sprecata. Michelsen o de Jong al secondo turno, Bergs o Merida al terzo, e il cemento americano che resta casa sua.
Semi-top: Rublev A. (17 cr). Finalista qui nel 2021 e con la sezione più sgombra della terza fascia: Machac o Carreno Busta, poi Cerundolo o Borges. Diciassette crediti per tre turni senza incontrare una testa di serie dei primi quindici.
Flop da evitare: Fonseca J. (15 cr). Quindici crediti sono il tetto della quarta fascia e il brasiliano se li merita, ma al secondo turno trova Griekspoor o van de Zandschulp, cioè i due olandesi che a Montreal hanno eliminato Zverev e Medvedev. Poi c'è Ruud. Talento vero, sorteggio sbagliato.
Low budget: Merida D. (4 cr, Fascia 6). A Montreal ha vinto cinque partite di fila sul cemento dopo non averne vinta nessuna a livello ATP su questa superficie, entrando per la prima volta tra i primi quaranta. All'esordio Cilic, al secondo Bergs. Alternativa low: Khachanov (8 cr), che dopo Kovacevic pescherebbe un Nakashima appena rientrato dalla semifinale canadese.
QUARTO QUARTO: SHELTON / AUGER-ALIASSIME
Top: Shelton B. (27 cr). Campione uscente in Canada e a undici vittorie consecutive in quel torneo, con il servizio più pesante del tabellone su una superficie che lo esalta. Arriva stanco, ma la sua è una settimana sola di fatica e non due come quella di Jodar, e un qualificato o Brooksby è il modo più gentile per rientrare in ritmo.
Semi-top: Musetti L. (21 cr). Percorso lineare come nessun altro nella sua fascia: un qualificato o Altmaier, poi Humbert o Marozsan, e solo agli ottavi il muro Shelton. A Montreal è uscito con Jodar per la seconda volta in otto giorni, ma qui ha il tempo di rimettersi in moto senza pagare pegno.
Flop da evitare: Auger-Aliassime F. (28 cr). A Montreal si è ritirato prima dell'esordio per un problema alla schiena rimediato in allenamento, raccontando di non riuscire nemmeno a servire, e da allora non ha più giocato. È il prezzo più basso della prima fascia, ma sono comunque ventotto crediti su un punto di domanda fisico ancora aperto.
Low budget: Walton A. (3 cr, Fascia 6). Un qualificato e poi Buse, la testa di serie meno cara del quarto e uscita subito a Montreal: due partite giocabili per tre crediti. Alternativa low: Dimitrov (5 cr), campione qui nel 2017 e oggi wild card, che all'esordio trova Baez, terraiolo puro sul cemento più veloce dell'estate.
Quattro quarti, quattro mappe per muovervi. La regola resta una: i crediti vanno spesi dove il sorteggio li accompagna, e questa settimana significa guardare il calendario prima ancora del tabellone, perché chi giovedì sera era ancora in campo a Montreal qui parte con due giorni di svantaggio. Poi, ovviamente, decide il campo.


