Davidovich Fokina re di Shanghai

Alejandro Davidovich Fokina ha vinto il Masters 1000 di Shanghai battendo in finale il connazionale Rafael Jódar 1-6, 7-6(5), 6-4. Per lo spagnolo, 27 anni e numero 26 del ranking alla vigilia del torneo, è il primo titolo Masters 1000 della carriera, arrivato in rimonta dopo un primo set in cui aveva raccolto un solo game.
Il torneo, nato nel 2009, non aveva mai avuto un campione spagnolo in singolare. Ci erano andati vicino Rafael Nadal, sconfitto in finale nel 2009 e nel 2017, David Ferrer e Roberto Bautista Agut, entrambi battuti da Andy Murray. Davidovich tornava in una finale di un Masters 1000 dopo Monte-Carlo 2022, persa contro Stefanos Tsitsipas. Quello di Shanghai è il terzo titolo ATP della sua carriera, tutti vinti nel 2026: prima erano arrivati Maiorca e Chengdu.
Jódar, 20 anni e numero 13 del ranking, giocava la sua prima finale 1000 ed è il più giovane finalista nella storia del torneo. In semifinale aveva eliminato Daniil Medvedev 6-3, 6-4. I due spagnoli non si erano mai affrontati nel circuito.
La finale ha ricalcato la semifinale di Davidovich. Sabato il malagueño aveva perso il primo set 7-5 contro Alexander Zverev, primo favorito del tabellone, per poi vincere 6-4, 6-3. Oggi, travolto nel primo set e trascinato al tie-break nel secondo, lo ha chiuso 7-5 e si è preso il terzo 6-4. In due giorni ha rimontato Zverev, già certo di chiudere il 2026 da numero uno, e un Jódar che nei quarti aveva eliminato anche Casper Ruud.


