Musetti si ferma: frattura all'anulare, niente Tokyo

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Musetti triste e foto del dito fasciato

Lorenzo Musetti ha dato forfait all'ATP 500 di Tokyo per una piccola frattura all'anulare della mano destra rimediata in allenamento. L'annuncio è arrivato su Instagram questa mattina, 30 settembre, lo stesso giorno in cui il Kinoshita Group Japan Open apriva il tabellone:

"Purtroppo non potrò giocare a Tokyo quest'anno a causa di una piccola frattura all'anulare della mano destra".

Al suo posto entra il lucky loser Jaime Faria, che al primo turno affronterà Arthur Fery.

È l'ennesimo stop di una stagione che il toscano non riesce a rimettere in piedi. A gennaio si era ritirato nei quarti dell'Australian Open contro Djokovic mentre conduceva due set a zero, poi ha saltato il Roland Garros per un problema al retto femorale, e a New York ha perso da Dane Sweeny dopo un malore in campo, anche se quella partita l'ha finita. Due settimane fa aveva provato a chiudere il capitolo: "Non ci sono state né lesioni né infortuni", aveva spiegato il 16 settembre, attribuendo il crollo di New York alle condizioni climatiche e all'intensità del calendario. Tokyo doveva essere la ripartenza.

Musetti è numero 25 del mondo: ha lasciato la top 20 il 21 settembre, dopo due anni dentro. Otto mesi e mezzo prima era numero 5, best ranking raggiunto il 12 gennaio. Il suo piano per la fine di stagione passava dal Giappone, poi Shanghai e la stagione indoor europea.

"Farò tutto il possibile nei prossimi giorni per recuperare ed essere pronto a giocare a Shanghai",

ha scritto.

Il calendario, stavolta, dipende da un osso. Una frattura al dito della mano che impugna la racchetta ha tempi suoi, e per un giocatore che vive di rovescio a una mano e di tocco variato il margine di adattamento è stretto. In tabellone a Tokyo restano tre italiani: Matteo Arnaldi, Matteo Berrettini e Luciano Darderi.