TIE-BREAKFAST - 02/02 Australian Open

Tie-BreakfastFeb 25 min
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Buongiorno e bentornati a TIE-Breakfast.

L'appuntamento mattutino di Ace Cream che ti racconta tutto quello che devi sapere prima di iniziare la giornata.

Oggi è lunedì 2 febbraio, a Melbourne sono le 18:30 e ci sono 20 gradi. Ok, si parte.

Oggi a colazione

  • 🇪🇸 Alcaraz batte Djokovic e completa il Career Grand Slam a 22 anni
  • 🇷🇸 Djokovic cade per la prima volta in finale a Melbourne
  • 🇷🇸 Le parole di Djokovic e l'ombra del ritiro
  • 🎾 L'Australian Open 2026 si chiude: i numeri del torneo

COSA È SUCCESSO IERI:

🇪🇸 Alcaraz Conquista Melbourne E La Storia

Carlos Alcaraz ha battuto Novak Djokovic 2-6, 6-2, 6-3, 7-5 in tre ore e cinque minuti, vincendo il suo primo Australian Open e diventando il più giovane di sempre a completare il Career Grand Slam.

A ventidue anni e duecentosettantadue giorni, lo spagnolo supera un record che apparteneva a Don Budge dal 1938. Un dato che racconta qualcosa di più profondo rispetto al semplice punteggio: Alcaraz è arrivato a Melbourne dopo una semifinale di cinque ore e mezza contro Zverev, con i crampi, i problemi fisici, e quella sensazione di essere arrivato al limite. E invece ha trovato il modo di vincere ancora, rimontando dopo un primo set in cui Djokovic sembrava aver trovato la versione migliore di sé. È il settimo Slam per lo spagnolo, che ora affianca McEnroe e Wilander nella classifica all-time. Ma forse, più del numero, colpisce il modo: la capacità di restare dentro partite che non girano mai come dovrebbero, e di chiuderle comunque.

🇷🇸 Djokovic E La Prima Sconfitta In Finale A Melbourne

Novak Djokovic esce dall'Australian Open senza il venticinquesimo Slam, interrompendo una serie di dieci finali consecutive vinte a Melbourne.

Il dato sui break point racconta bene la partita: nel quarto set, sul 4-4, Djokovic ha avuto una palla break e un dritto che sembrava fatto, e invece lo ha mancato. Da quel momento in poi, Alcaraz ha vinto gli ultimi quattro game. A trentotto anni, Djokovic continua a muoversi dentro i tornei con una lucidità che sfida ogni logica anagrafica, ma i momenti decisivi stanno diventando sempre più complicati da chiudere. Dopo la semifinale contro Sinner, aveva detto che battere Jannik valeva quanto uno Slam. Ora, il quinto set annullato contro l'italiano pesa forse più di quanto sembrasse.

🇷🇸 Le Parole Di Djokovic E L'Ombra Del Ritiro

Durante la cerimonia di premiazione, Djokovic ha pronunciato cinque parole che hanno fatto il giro del mondo: "È stato un grande viaggio".

"A essere onesto, non pensavo di arrivare qui, alla cerimonia di chiusura del torneo. Dio solo sa cosa succederà domani, tra sei mesi o dodici mesi." Parole che suonano diverse dal solito "ci vediamo l'anno prossimo", e che Jim Courier ha commentato con un eloquente "sembrava un addio". Djokovic si è rivolto anche a Nadal, presente in tribuna: "È strano vederti lì e non in campo, ma è stato un onore condividere il campo con te e averti qui a guardare la finale". In conferenza stampa ha poi chiarito: "Credo sempre di poter farcela, altrimenti non competerei". Ma la sensazione che qualcosa stia cambiando, nei modi e nelle parole, è difficile da ignorare.

🎾 L'Australian Open 2026 Si Chiude

Con la vittoria di Alcaraz e quella di Elena Rybakina nel tabellone femminile, l'Australian Open 2026 si chiude con due nuovi campioni.

Rybakina ha rimontato Sabalenka dopo essere stata sotto 0-3 nel terzo set, confermando una tendenza: le ultime due finali a Melbourne sono state decise in rimonta. Alcaraz diventa il primo uomo a battere Djokovic in una finale all'Australian Open. Il bilancio degli italiani si ferma alla semifinale di Sinner, eliminato proprio da Djokovic in un match che resterà a lungo nelle discussioni. Un torneo che ha detto molto, forse più di quanto ci si aspettasse, su dove sta andando il tennis maschile e femminile.

Per approfondire

Buona colazione e buona giornata.

TIE-Breakfast va in pausa. Ci rivediamo al prossimo torneo, ogni mattina alle 8:30.