Tsitsipas-Darderi a Shanghai: la prima contro il topspin

AnalisiOct 93 min
Tsitsipas vs Darderi

Luciano Darderi, testa di serie, esordisce a Shanghai dopo il bye contro Stefanos Tsitsipas, numero 43 del mondo, che al primo turno ha battuto il qualificato Kimmer Coppejans 6-3, 7-5. La partita si decide sui turni di servizio del greco. Se la prima di Tsitsipas entra, Darderi gioca quasi sempre in difesa sul colpo che gli serve per comandare, il dritto. Il campo non è lento, il testa a testa non è così scontato come dice la classifica attuale.

La prima di Tsitsipas contro la risposta di Darderi

Tsitsipas costruisce i turni di servizio sul binomio servizio più primo colpo. Con la prima in campo, gioca il colpo successivo da dentro il campo e accorcia lo scambio prima che l'avversario possa caricare.

Proprio lì Darderi ha mostrato il suo limite sul cemento in questa stagione. A Tokyo, la settimana scorsa, Kyrian Jacquet lo ha battuto 6-3, 7-6 vincendo 34 punti su 37 con la prima. Allo US Open Alexander Zverev lo ha eliminato negli ottavi 6-2, 6-2, 7-6, chiudendo con il tredicesimo ace. Quando la risposta torna corta o centrale, Darderi non arriva mai a giocare il dritto da posizione di attacco.

Il cemento non lo respinge più come due anni fa: in stagione ha raggiunto gli ottavi sia all'Australian Open sia allo US Open. Il suo problema resta il servitore che mette la prima.

Il dritto carico contro il rovescio a una mano

Darderi costruisce con il dritto pesante di rotazione, soprattutto in uscita dall'angolo del rovescio, verso il rovescio a una mano di Tsitsipas. È la palla che rimbalza all'altezza della spalla e costringe il greco al back difensivo o a una risposta senza peso.

La superficie decide quanto morde quel colpo. Nel 2025 Shanghai aveva un campo lento e un'umidità che appesantiva le palline, e Alex de Minaur aveva definito le condizioni tra le più lente mai trovate nel circuito. In quelle condizioni il topspin di Darderi trova il rimbalzo che cerca, e il dritto dell'italiano arriva sulla spalla del greco con continuità. Su un cemento più veloce, invece, la rotazione si consuma prima e la palla arriva più bassa, nella zona dove il rovescio di Tsitsipas regge.

Il precedente di Halle 2025 dice comunque che Darderi può arrivare vicino. Su erba, Tsitsipas ha vinto 6-4, 3-6, 7-6(5). Nel terzo set Darderi ha avuto cinque palle break e le ha mancate tutte; il greco ha chiuso al quarto match point.

Due giocatori che lasciano punti per strada

Anche Tsitsipas arriva da una sconfitta con occasioni sprecate. Il 2 ottobre a Tokyo, dopo essere passato dalle qualificazioni, ha perso da Valentin Vacherot 4-6, 7-6(5), 6-4 convertendo 2 palle break su 8.

Messi insieme, i due dati disegnano una partita a pochi break e probabilmente con almeno un tie-break. In quel formato pesa chi tiene il servizio con meno scambi, e quel profilo è di Tsitsipas.

Tsitsipas parte con un leggero vantaggio, in una partita vicina al testa o croce: il matchup sul servizio conta più della distanza in classifica. Il valore, se c'è, sta sul greco, perché il ranking spinge il pronostico verso l'italiano. La previsione salta se la prima di Tsitsipas torna ai livelli dell'ottavo dello US Open contro Ben Shelton, quando ne ha messe in campo il 52%. Con metà dei punti giocati sulla seconda, Darderi trova il dritto da attaccare e la partita diventa quella di Halle, con lui che crea di più. Stavolta dovrebbe anche convertire.