Tsitsipas-Medvedev: come finisce?

Daniil Medvedev e Stefanos Tsitsipas si ritrovano negli ottavi del Masters 1000 di Shanghai con un testa a testa di 10-5 per il russo. L'ultimo precedente però è del greco: a Doha, a febbraio, 6-3, 6-4 senza concedere una palla break. Il cemento di quest'anno è molto più rapido di quello del 2025, e a questa velocità la partita dipende da quante prime mette in campo Tsitsipas. Con la prima di Doha può ripetersi. Se concede palle break come contro Fritz, Medvedev parte avanti.
Un campo che premia chi serve e chiude in avanti
Secondo Tennis TV il Court Pace Index di Shanghai vale 42,2, il valore più alto dal 2017. La palla arriva prima e il servizio fa più danni.
Medvedev se n'è accorto subito. Contro Jan-Lennard Struff ha servito 21 ace e vinto l'88% dei punti con la prima. Due settimane fa, a Hangzhou, aveva battuto Andrey Rublev in finale con 23 ace senza mai perdere il servizio. Sui suoi turni di battuta, a questa velocità, Tsitsipas avrà poche chance.
La partita quindi si gioca sui turni di servizio di Tsitsipas, e sulla posizione di Medvedev in risposta. Il russo risponde molto dietro la riga di fondo. Sul cemento lento è il suo vantaggio, perché rimette in gioco quasi tutto. Su un campo veloce quella distanza lascia spazio davanti: chi serve con angolo e segue a rete trova il campo aperto.
A Doha Tsitsipas ha fatto esattamente questo. Ha messo in campo l'80% di prime e ha vinto 17 dei 19 punti in cui è sceso a rete. Medvedev non ha avuto una palla break in tutta la partita.
La seconda di servizio, il punto debole
Contro Taylor Fritz la versione di Tsitsipas è stata un'altra. Ha vinto in rimonta in tre set, dopo aver perso il servizio e il primo set.
Contro Medvedev la seconda del greco porta lo scambio dove il russo è più forte: la diagonale di rovescio, con il rovescio a una mano di Tsitsipas costretto a giocare alto e lontano dalla riga. È lo schema dell'ottavo di Shanghai 2024, 7-6, 6-3 per Medvedev, quando il russo si procurò 11 palle break.
Il calendario aiuta Medvedev. Contro Dalibor Svrcina ha chiuso 6-2, 6-3; Tsitsipas, numero 43 del mondo, arriva da una rimonta di oltre due ore contro la testa di serie numero 11.
Medvedev parte con un leggero vantaggio: il suo servizio su questo campo è il più affidabile dei due. Il valore però sta su Tsitsipas: il testa a testa complessivo spinge il pronostico verso il russo più di quanto meriti, e il campo di quest'anno favorisce il piano di Doha, con prima dentro, attacco e rete. La previsione salta se Tsitsipas tiene la percentuale di prime vicino ai livelli di febbraio. Da guardare i primi turni di servizio del greco: se concede palle break come contro Fritz, Medvedev avrà le occasioni che nel 2024 gli diedero la partita.


