US Open: Ecco i Top & Flop di ogni Quarto

FantatennisAug 295 min
US Open: Ecco i Top & Flop di ogni Quarto

Il tabellone di New York è servito, e per la prima volta quest'anno la sorpresa è in entrata: Alcaraz torna dopo quattro mesi di stop per il polso ed è la testa di serie numero 2, mentre Sinner rinuncia anche all'ultimo Slam per il ginocchio destro, saltando un Major per la prima volta dal 2019. Zverev eredita il numero 1 del seeding, Fils arriva dal primo Masters 1000 della carriera vinto a Cincinnati, e Fonseca e Humbert non ci sono.

Per orientarvi nel FantaTennis abbiamo spacchettato il draw nei suoi quattro quarti: per ognuno un top da cui non si scappa, un semi-top di garanzia, un flop da evitare e un low budget di quinta o sesta fascia su cui scommettere pochi crediti. Tutto pesato su due cose: quanto costano e contro chi giocano, su sette turni al meglio dei cinque set.

PRIMO QUARTO: ZVEREV / DE MINAUR

Top: Zverev A. (32 cr). Campione al Roland Garros, finalista a Wimbledon e ottavi a Cincinnati: il tedesco è l'unico dei primi a non avere né un infortunio né un rientro da gestire. All'esordio trova Sonego, poi Halys o Diaz Acosta, poi Tabilo o Popyrin. Trentadue crediti sono tanti, ma sono anche il prezzo di quattro turni ragionevolmente tranquilli.

Semi-top: De Minaur A. (22 cr). È il prezzo più basso della seconda fascia e ha la prima settimana più sgombra del quarto: un qualificato all'esordio, poi Choinski o van de Zandschulp, poi Bergs. Ventidue crediti per il numero 6 del seeding con tre turni alla portata prima di incontrare Jodar sono il miglior rapporto qualità-sorteggio della zona.

Flop da evitare: Ruud C. (17 cr). Si è ritirato al secondo turno di Cincinnati e all'esordio pesca Juan Manuel Cerundolo, cioè l'argentino che al Roland Garros ha battuto Sinner. Diciassette crediti per uno che deve superare quell'ostacolo, poi eventualmente Jodar al terzo turno, sono un rischio che il cemento di New York non giustifica.

Low budget: Popyrin A. (4 cr, Fascia 6). Campione a Montreal nel 2024, all'esordio trova un qualificato e al secondo turno Hanfmann o Tabilo, cioè la testa di serie meno cara della sezione. Due partite realmente vincibili per quattro crediti. Alternativa low: Marozsan (5 cr), con Zheng all'esordio e Svajda o Altmaier subito dopo.

SECONDO QUARTO: AUGER-ALIASSIME / COBOLLI

Top: Fritz T. (27 cr). Finalista a New York nel 2024, quarti a Cincinnati e vincitore a Washington: sul cemento americano è il giocatore più continuo del lotto. E ha il primo turno più gentile di tutte le teste di serie alte, contro il diciassettenne Blanch, prima di Bellucci e Francisco Cerundolo. Ventisette crediti spesi bene.

Semi-top: Cobolli F. (26 cr). Semifinalista a Cincinnati, finalista al Roland Garros, quarto nella Race: l'azzurro non ha mai avuto una stagione così. All'esordio Comesana, poi due qualificati, poi Blockx: la prima settimana più morbida dell'intero tabellone. Se il budget regge dopo aver preso una prima fascia, è il nome su cui ricadere.

Flop da evitare: Auger-Aliassime F. (29 cr). Ventinove crediti in un quarto dove Fritz ne costa ventisette e Cobolli ventisei, con percorsi migliori. Il canadese pesca Hijikata all'esordio e Khachanov al secondo turno, cioè il debutto più duro tra le teste di serie dei primi cinque. Il prezzo non torna.

Low budget: Giron M. (4 cr, Fascia 6). All'esordio trova Buse, la testa di serie meno cara del quarto, e al secondo turno Molcan o Bonzi: due partite giocabili davanti al pubblico di casa. Alternativa low: Monfils (3 cr), all'ultimo US Open della carriera, con Vallejo al primo turno.

TERZO QUARTO: MEDVEDEV / DJOKOVIC

Top: Medvedev D. (24 cr). Qui ha vinto nel 2021 e ha giocato altre due finali, nel 2019 e nel 2023: nessun torneo al mondo gli somiglia di più. La stagione è stata modesta, ma il sorteggio lo aiuta come pochi: un qualificato all'esordio, poi Gorzny o Collignon, poi Rinderknech o Atmane. Ventiquattro crediti per quattro turni in discesa.

Semi-top: Tiafoe F. (18 cr). Finalista a Cincinnati dieci giorni fa, due semifinali a New York in bacheca e un primo turno contro Damm. Diciotto crediti per il giocatore più in forma della terza fascia, nel torneo dove il pubblico lo trasporta: è l'affare più evidente di tutto il listino.

Flop da evitare: Djokovic N. (30 cr). Quattro titoli qui, l'ultimo nel 2023, ma a Cincinnati è uscito al secondo turno con Tirante accusando pesantemente il caldo dell'Ohio, e ha ammesso di convivere con un problema che l'umidità peggiora. New York a inizio settembre è esattamente quel clima, su sette turni al meglio dei cinque set. Trenta crediti su quella scommessa, con Berrettini o Wawrinka già al secondo turno, sono troppi.

Low budget: Kovacevic A. (4 cr, Fascia 6). All'esordio trova Vacherot, testa di serie da nove crediti uscita al secondo turno di Cincinnati, e poi Majchrzak o Medjedovic: due partite aperte per quattro crediti. Alternativa low: Kopriva (3 cr), che parte con Etcheverry e prosegue con Landaluce o un qualificato.

QUARTO QUARTO: SHELTON / ALCARAZ

Top: Alcaraz C. (33 cr). Campione in carica e già due volte vincitore qui, torna dopo quattro mesi senza una partita ufficiale: è il prezzo più alto del listino su un punto interrogativo vero. Ma il sorteggio è il più gentile della prima fascia, con Safiullin, poi Faria o Brooksby, poi Arnaldi o Walton, e in uno Slam si può crescere partita dopo partita. Trentatré crediti per il rientro più atteso dell'anno.

Semi-top: Fils A. (21 cr). Ha appena vinto Cincinnati battendo Cobolli e Tiafoe di fila, è primo francese a riuscirci dal 1991 ed è salito al numero 11 del mondo. Costa ventuno crediti perché il listino è stato fatto prima, e all'esordio trova un Tsitsipas fuori dai primi ottanta. Se c'è un giocatore sottoprezzo in questo tabellone, è lui.

Flop da evitare: Shelton B. (28 cr). Ha vinto Montreal senza perdere un set e resta il servizio più pesante del circuito, ma qui gli è toccato il primo turno peggiore fra tutte le teste di serie: Griekspoor, cioè l'olandese che a Montreal ha eliminato Zverev. Poi Norrie al terzo e Fils o Lehecka al quarto. A Cincinnati era già uscito al secondo turno.

Low budget: Walton A. (3 cr, Fascia 6). Wu all'esordio e poi Arnaldi o Duckworth: due turni abbordabili prima di Alcaraz, per tre crediti. Alternativa low: Kecmanovic (6 cr), con Shapovalov al primo turno e Van Assche o Norrie al secondo.

Quattro quarti, quattro mappe per muovervi. La regola resta una: i crediti vanno spesi dove il sorteggio li accompagna, e in uno Slam significa contare sette turni invece di cinque, con i primi due che valgono più di quanto sembri proprio perché quasi nessuno li sbaglia. Poi, ovviamente, decide il campo.