VERONICA #15: Il Sunshine Double tra crolli e cause

Buona settimana AceCreamers e buona lettura della terza Veronica in chiave Sunshine Double!
Main Topics: 1. ⛱️ Miami è già "zoppo" 2. 🌍 La Ptpa contro tutti
MIAMI È GIÀ "ZOPPO"
Le teste di serie del Miami Open sono iniziate a saltare già dal secondo turno e il torneo ad oggi (martedì 25 marzo) si ritrova con soli cinque giocatori ancora in corsa tra i primi 10 del seeding.La grande debacle se l'è di certo assicurata il n.3 del mondo e seconda testa di serie Carlos Alcaraz, uscito al suo match d'esordio contro il veterano David Goffin per 5-7 6-4 6-3.
La sfida è stata fin da subito abbastanza serrata, specialmente grazie alla velocità di piedi e alla grande capacità di anticipo che hanno da sempre contraddistinto il tennis del belga. Dopo aver perso il primo set, in cui ha prevalso la maggiore fisicità dello spagnolo, David ha iniziato a tendere la sua tela con oculatezza, dimostrando che ancora oggi, a 34 anni, il suo stile gioco così pulito ed effortless è ancora capace di tenere botta ai migliori del circuito. Se in ottime condizioni fisiche, infatti, la lucidità tattica di Goffin, mixata con un'esperienza ormai più che decennale, riesce tutt'oggi a ingarbugliare il gioco di chi (quantomeno sulla carta) gli è superiore sotto tutti i punti di vista, grazie ad una eccezionale dose di determinazione e umiltà, che lo hanno caratterizzato per l'intera carriera. Goffin, muovendosi come sempre da felino, ha messo in campo un tennis strategico, solido e audace, facendo leva sul controllo degli scambi e sullo sfruttamento della potenza dei colpi di Alcaraz per imprimere velocità, impattando in anticipo e senza sporcare inutilmente la palla su un campo veloce come quello del Master 1000 della Florida.Dall'altro lato, invece, Carlos ha iniziato a mostrare le sue ormai solite falle, con una seconda di servizio fin troppo attaccabile e un numero davvero eccessivo di errori non forzati, addirittura 43 (!). La fase di gioco in cui più è mancato il murciano è stata quella degli scambi di lunghezza media, ovvero tra i 5 e i 9 colpi, che poi, si sa, sono spesso il cuore dei match e quelli che più tendono a fare la differenza.Sembra ormai chiaro che l'ex n.1 del mondo sia da mesi in grande confusione tecnica e tattica e il suo tennis risulti a sprazzi e inaffidabile, a volte così caotico da risultare "illogico" e implosivo. In poche parole, Carlitos in campo ha smesso di ragionare ed eseguire: ora come ora pare un gatto che gioca col gomitolo di lana...
I due finalisti californiani sono probabilmente rimasti con la testa ad Indian Wells e non hanno attutito bene la cavalcata che li ha portati all'ultimo atto. Rune esce al tie-break decisivo in tre set tirati contro Opelka, gigante che pian piano sta rientrando in pianta stabile nel tour dopo un lungo infortunio, mentre il neo campione "Mille" Jack Draper becca un altro grande giovane rampante, Jakub Mensik, che lo supera in due tie dimostrandosi uno dei più pericolosi giocatori del tour (specialmente nei primi turni). La pancia "piena" e l'ostico secondo turno pescato hanno di sicuro contribuito al ko di entrambi, nonostante fossero tra i favoritissimi per il titolo.
Subito eliminati anche i russi Rublev e Medvedev, rispettivamente con Bergs e Munar, quest'ultimo autore di una prestazione eccezionale contro Daniil, che è stato dominato per 6-2 6-3. Stesso epilogo per Shelton contro la wild card di Hong Kong, Wong n.182 del mondo, e, al terzo turno, per Tsitsipas e Paul eliminati da Korda e Cerundolo.Tutto abbastanza sotto controllo per il n.1 del torneo Zverev, il padrone di casa Fritz, l'ex finalista Ruud e il sempre presente De Minaur. Ma, specialmente, per il 6 volte campione Djokovic, che finora è apparso il più in forma del torneo e ben più centrato rispetto alle sue apparizioni a Doha e Indian Wells.Degno di nota è il cammino del fenomeno brasiliano Fonseca, autore di una grande performance al secondo turno contro Humbert, che lo aveva battuto in Coppa Davis poco più di un mese fa, dopo aver eliminato al primo l'altro giovane di belle speranze Learner Tien. Nella notte però è stato rimontato da de Minaur, che lo ha battuto in 3 set.
Capitolo italiani.Pessima figura per Cobolli che esce subito contro il terraiolo argentino Tirante, come anche per Bellucci con il modesto qualificato Tseng, mentre Darderi vince inaspettatamente la sua prima partita dell'anno (ritiri esclusi) battendo il più quotato Martinez, per poi uscire col miracolato lucky loser Walton in un match del tutto alla sua portata. Stessa sorte al secondo turno per Arnaldi e Sonego, eliminati rispettivamente da Machac e Fritz.Prestazione grandiosa del prodigio italico Federico Cinà, wild card del torneo che al primo turno becca il qualificato n.67 del mondo Comesaña e gli rifila 7-6 7-6 vincendo la sua prima partita a livello Atp. L'attuale n.441 del mondo perde senza storia il suo secondo turno con Dimitrov, ma, cosa potremmo chiedere di più al nostro 2007? Goditi questo approdo in top 400 Federico!Gli unici ancora in corsa sono le nostre due teste di serie, Matteo Berrettini e Lorenzo Musetti. Il Magnifico ora attende Djokovic agli ottavi dopo due ottime rimonte contro Halys e Aliassime, mentre The Hammer ha superato Bergs ieri notte e raggiunge anche lui gli ottavi, dopo aver rimontato un set a Gaston nel suo primo match nel torneo.
LA PTPA CONTRO TUTTI
È notizia dell'ultima settimana l'azione legale della Ptpa, associazione fondata qualche anno fa da Novak Djokovic, nei confronti delle quattro grandi associazioni tennistiche mondiali: Atp, Wta, Itf e Itia."It's time to fix tennis" e "Game. Set. Reform.", sono state queste le due frasi slogan che ha utilizzato la Professional Tennis Players Association sul suo profilo X (Twitter) attaccando senza remore il mondo del tennis, definito "corrotto, illegale e abusivo" nel lungo comunicato pubblicato sul loro sito ufficiale e che potete trovare qui.L'associazione ha quindi mosso per la prima volta delle vere e proprie azioni legali contro i cosiddetti "piani alti" del nostro sport, ovvero gli organi che governano tutto ciò che riguarda il tennis. Si legge che le cause sono state intraprese a favore di tutta la comunità dei giocatori e sono sostenute sia da un buon gruppo di giocatori stessi (oltre una dozzina), sia dal famoso studio legale internazionale "Weil, Gotshal & Manges LLP", da sempre storicamente al fianco dei tennisti. Stati Uniti, Regno Unito e Unione Europea sono i paesi in cui vertono le azioni legali, per le quali le varie associazioni sono accusate di abuso del sistema, pratiche anti-competitive e un atteggiamento di disprezzo e noncuranza nei confronti del benessere degli atleti professionisti.“Dietro la patina glamour che i convenuti promuovono, i giocatori sono intrappolati in un sistema ingiusto che sfrutta il loro talento, sopprime i loro guadagni e mette a repentaglio la loro salute e sicurezza. Abbiamo esaurito tutte le opzioni di riforma attraverso il dialogo e gli organi di governo non ci hanno lasciato altra scelta che cercare di ottenere responsabilità attraverso i tribunali. Risolvere questi fallimenti sistemici non significa sconvolgere il tennis, ma salvarlo per le generazioni di giocatori e fan a venire. L’ATP, la WTA, l’ITF e l’ITIA operano come un cartello“.Sono state queste le dure parole di Ahmad Nassar, direttore esecutivo della Ptpa, che si è pronunciato al riguardo, come hanno fatto anche vari tennisti esponenti dell'associazione.Il documento presenta in tutto 160 pagine, firmate da nomi di un certo calibro come Kyrgios, Pospisil, Hurkacz, Cirstea e Jabeur, in cui vengono stilate le accuse più varie nei confronti anche di sponsor e giocatori stessi, tra cui Sinner e Rune. Della firma del leader Djokovic non c'è però traccia e questo ha lasciato non pochi interrogativi...Mentre prosegue il Miami Open, i vari tennisti (chi più e chi meno) e tutto il mondo del tennis provano a dire la loro sulla questione e raccogliere più informazioni possibili.Vedremo cosa ci lascerà a tal proposito quest'ultima settimana di Sunshine Double insieme al futuro campione della Florida!Al prossimo scoop,Veronica 💋


