VERONICA #17: Gen "S": terra rossa, terra nostra

Apr 7David Carrozzo7 min
Ace esegue il colpo veronica

Buongiorno AceCreamers,

mancano ancora un paio di settimane a Pasqua, ma l'Italtennis ha già firmato due ottime sorprese nella prima settimana di Aprile! 🐣

Main Topics:

⚔️ Il Legionario

🐎 El Caballo 2.0

⁠🇺🇸 Houston

⁠🇲🇨 Il Principato

IL LEGIONARIO

Non possiamo negarlo, per quanto i nostri alfieri del tennis siano diventati sempre più versatili e completi nel corso dei decenni tennistici, la superficie regina degli italici rimane sempre la terra battuta. Vuoi per la presenza degli storici Internazionali d'Italia di Roma, vuoi per l'adattabilità del pantano al clima della penisola, il dna tennistico degli italiani ha da sempre il gene "argilloso", che tanti titoli ci ha regalato fin dai primi decenni dello scorso secolo.Così, già alla prima settimana stagionale di terra rossa primaverile, il tricolore non si è fatto attendere e ha firmato due titoli nello stesso giorno: Bucarest, opera di Flavio Cobolli, e Marrakech, trionfo di Luciano Darderi.

I primi tre mesi del 2025 Flavietto li ha giocati proprio sottotono, collezionando solo due vittorie a fronte di 8 sconfitte, perdendo addirittura dal modestissimo Colton Smith ad Indian Wells e fermandosi ai quarti al challenger di Phoenix. Il legionario romano sembrava davvero incapace di sbloccarsi e tornare quel giovane in ascesa che è stato per tutto il 2024, giungendo alla top 30 alla sua prima stagione giocata interamente nel tour Atp. Ma ecco che, al suo primo torneo sul rosso dell'anno, quella terra che l'ha forgiato nello storico Circolo Tennis Parioli arriva al momento più opportuno per tendergli la mano e salvarlo dal vortice in cui era incappato.Testa di serie numero 3, il tifosissimo della Magica arriva in Romania con un tabellone che si prospetta più che invitante. Dopo il bye del primo turno, si imbatte in quella che a posteriori si rivelerà la vera partita dello "sblocco": un match nervoso e contratto con il veterano Richard Gasquet, espertissimo e sempre pericoloso (specialmente nei primi turni, in cui i suoi quasi 39 anni si fanno sentire di meno) con quel braccio che gli valse l'etichetta di "enfant prodige".

Flavio la spunta 6-4 4-6 6-1, breakkando il francese ad inizio terzo set e prendendo il largo, complice anche il calo dell'avversario, dopo i primi due set giocati ad alti e bassi. Da quel secondo turno, il nostro ingrana e man mano si inizia a sentire sempre di più l'odore del titolo. Infatti ai quarti si libera del qualificato Filip Misolic e intanto iniziano a cascare gli altri favoriti: Jarry esce con O'Connell, Navone con Fucsovics e Martinez si ritira ai quarti con Dzumhur. Proprio quest'ultimo è l'avversario di Cobbo in semifinale, superato con un 6-3 6-0 senza storia che lancia Flavio alla finale con l'osticissimo terraiolo Sebastian Baez.

L'argentino quest'anno è già stato campione a Rio de Janeiro e finalista a Santiago del Cile e ha la terra nel dna tanto quanto il nostro (se non di più!). La contesa premia l'aggressività di Cobolli durante tutta la sfida, chiusa per 6-4 6-4 al settimo match point disponibile, regalando il primo titolo Atp al novellino italiano e il 100esimo alla sua Italia.Rientro in top 40 al n.36 per il pariolino, che diventa il quarto membro della "Generazione Sinner" di nati tra il 2001 e il 2003 ad alzare un trofeo, dopo lo stesso Jannik, Musetti e Darderi!

EL CABALLO 2.0

Da una crisi nera, ben peggiore di quella del legionario, è ripresa la corsa dell'italo-argentino Luciano Darderi, che della terra battuta ne fa quasi una "religione" come qualunque tennista di sangue latino che si rispetti. A maggior ragione il suo poi, che mischia tratti italici ad albicelestes!

A dispetto del titolo alzato da Flavio, arrivato un po' all'improvviso in un periodo negativo, quello di Luli sull'argilla marocchina è stato anticipato da un'ottima settimana giocata al challenger di Napoli, in cui aveva dimostrato di essere in ripresa, grazie ad un tennis ben centrato e una forma fisica da vero cavallo di razza.Luciano sta bene mentalmente e fisicamente e, quando è in questo stato, è dura per tutti toglierselo di dosso su questi campi "sporchi", pesanti, sfiancanti che tanto ama e lo hanno forgiato. A maggior ragione quando ci si trova ad affrontarlo in tornei piccoli, in cui è in lizza tra i favoriti per arrivare fino in fondo.

Dopo i primi due turni vinti contro Boyer e Gaston, la partita di svolta per Luli è arrivata ai quarti, in cui si è trovato di fronte nientemeno che quel Vit Kopriva che solo pochi giorni prima gli aveva negato la vittoria di Napoli in tre lottatissimi set (complice anche la stanchezza del nostro). E non solo, perché al turno precedente il ceco era riuscito ad eliminare in tre set la seconda testa di serie Lorenzo Sonego, apparso più arrendevole e meno propositivo del solito. A questo giro però nessuna scusa e la rivincita andava presa a tutti i costi: un 7-5 6-2 che ha dimostrato la diversa caratura tra i due e ha lanciato l'italo-argentino verso il titolo.

La semifinale contro l'altro fedele terraiolo Carballes Baena, vincitore su Borges, è stata dominata per 6-3 6-2 dando l'impressione che Darderi potesse battere anche il finalista testa di serie n.1 Tallon Griekspoor, vincitore ai quarti con l'altro "ita" in tabellone, Mattia Bellucci. L'olandese è nel complesso un giocatore più dotato del nostro, ma hanno avuto la meglio la fame di Luciano e il suo tennis così in simbiosi con questa superficie.

7-3 e 7-4 i due tie-break vinti con lucidità e da mestierante terraiolo puro.Secondo titolo in carriera per il classe 2002 (proprio come Cobbo) e doppietta italiana conquistata. Luli da oggi ritorna in top 50 al 48esimo posto nel ranking.

HOUSTON

Per quanto riguarda il terzo 250 su terra della settimana, ci spostiamo in Texas, dove a Houston si tiene l'unico torneo su argilla a stelle e strisce.Come ogni 250 statunitense, il tabellone è pieno zeppo di giocatori americani, primi tra tutti Tommy Paul e Frances Tiafoe.Al primo turno l'emergente Alex Michelsen supera il giovanissimo Learner Tien in uno dei tanti scontri fratricidi, ma perde ai quarti da Tiafoe, che supera anche Brandon Nakashima e giunge in finale. Qui incontra il vero killer del torneo, nonché uno dei tennisti più in risalita del momento: quel Jenson Brooksby che per circa due anni è sparito dai radar a causa di infortuni e una squalifica dell'Itia.Brooksby è il crack di Houston e mette in fila Alejandro Tabilo, testa di serie n.3, Aleksandar Kovacevic e Tommy Paul in tre battaglie al terzo set. In particolare quella con Paul è stata una vera lotta tra connazionali, vinta per 7-6 3-6 7-6 su pochissimi punti dall'eroico tennista di Sacramento. E, per finire, completa il lavoro alzando il trofeo da qualificato con un netto 6-4 6-2 su Tiafoe.Primo titolo in carriera e top 100 nel mirino. Che dire... bentornato Jenson!

IL PRINCIPATO

Tutto pronto per il primo Master dell'anno su terra battuta, nello storico Monte-Carlo Country Club di Monaco, tra il Campo Ranieri III e il Campo dei Principi. La situazione ai nastri di partenza è caotica, come vi abbiamo già anticipato nel reel del nostro Vito, e il favorito di Ace Cream lo abbiamo annunciato!

Il n.1 del seeding Sascha Zverev ha l'ottavo con Lorenzo Musetti, impegnato al primo turno col cinese Bu, ma prima dovranno liberarsi rispettivamente del vincente di Berrettini-Navone e Lehecka-Korda.

Completano il quarto Holger Rune e Stefanos Tsitsipas, detentore del titolo, che darebbero vita ad un match di ottavi di grande attesa. Proprio tra loro c'è il nostro Sonny, atteso al round 64 da Pedro Martinez.Djokovic-Dimitrov e Medvedev-De Minaur vanno a completare gli altri due ottavi della parte alta di tabellone.

Ai confini di quella bassa, il vincitore di Indian Wells Jack Draper, atteso alla prova su terra battuta, e Carlos Alcaraz. Rispettivamente Casper Ruud e Andrey Rublev vanno a chiudere i due ipotetici quarti di finale, in cui sono presenti ben tre italiani: la wild-card Fabio Fognini, probabilmente all'ultimo ballo nel torneo che lo rese Maestro, sfidante di Cerundolo (chi vince becca Carlos), Matteo Arnaldi già eliminato ieri da Gasquet e il freschissimo campione di Bucarest Cobolli, pronto alla sfida col qualificato Lajovic.

Buon FantaTennis e buona settimana in Costa Azzurra!Veronica 💋