VERONICA #25: La prima settimana a Porte d'Auteuil
Buon lunedì AceCreamers,
siamo ormai del tutto immersi nel secondo Slam dell'anno.
Si sa, dagli ottavi in poi si inizia a fare sul serio e ogni 15 diventa imperdibile, ma se vi foste persi qualcosa della cavalcata rossa fino ad ora, ci pensa la vostra Veronica!
Main Topics:
🆙 Avanti tutta
🇮🇹 The Italians
🤌🏻 David batte Golia
🙏🏻 Gracias Rafa, Merci Richard
🌍 Parigi a 360°
❓ Questioni aperte
🤣 Siparietti
📖 Approfondimenti
🔥 Highlights
AVANTI TUTTA
Tutto fin troppo facile per Sinner e Djokovic, che approdano agli ottavi tra giochi e scherzi con il team e passeggiate per Parigi in bicicletta.
Il nostro attende Rublev, dal cammino alquanto anonimo grazie al ritiro di Fils al terzo turno, mentre Carlos incontra quel Ben Shelton che vuole guidare l'avanzata americana su quell'argilla rossa di cui tanto abbiamo da insegnargli...
Ad accompagnare Big Ben... Fritz? Macché! Taylor viene sbattuto al primo turno da Altmaier, ci pensano Tiafoe e la garanzia Tommy Paul, il più versatile tra tutti gli statunitensi.
Insieme ad Alcaraz-Shelton, il match più interessante degli ottavi non può che essere Musetti-Rune: una micidiale sfida "all court" che si prospetta tête-à-tête sul piano tecnico, tattico e fisico.
Ma mai dimenticarsi o sottovalutare quel funambolo di Bublik, che tra una chiacchierata con La Monf e qualche giorno di hangover a Las Vegas sta giocando il miglior tennis della carriera sul rosso e ha recuperato due set di svantaggio nientemeno che a De Minaur.
I grandi out? Ovviamente Fritz, ma anche Medvedev, uscito al primo turno da Norrie, un mezzo infortunato Ruud, battuto da Borges al secondo, e Mensik, rimontato da 2-0 da Rocha (chi?).
THE ITALIANS
La prestazione altisonante di Sinner al terzo turno con Lehecka, tanto acclamata da Adriano Panatta, è stata affiancata da una sporca vittoria da terra di Muso su Navone, partita che probabilmente il Lorenzo dello scorso anno non avrebbe saputo recuperare dopo il primo set perso...
Proprio ai sedicesimi si è interrotta invece la corsa del neo-campione di Amburgo Cobolli, abbattuto da Zverev dopo aver superato un deludente Arnaldi nel derby italico. Proprio Matteo si è regalato una delle più belle (e davvero tante!) rimonte da 0-2 del torneo contro quell'eterno "pollo" di Aliassime, ma contro Flavio il suo tennis si è presentato in versione fin troppo precaria per fare partita con la cilindrata del compagno di Davis.
La delusione in casa Italia è stata un fiacco Darderi, eliminato al primo turno da un Korda contro cui si poteva raccogliere più di un singolo set. Subito eliminati anche un "insipido" Nardi, Passaro che lotta alla pari per 5 set con de Jong e quel pirata di Bellucci che strappa un primo set fantastico facendo impazzire Draper.
🎧 A proposito di tennis italiano… vi consigliamo caldamente una recente puntata di LINEE.Un podcast che racconta lo sport come piace a noi: storie, contesto e passione.Ecco il link all’episodio dedicato alla nostra nuova “età dell’oro”.
DAVID BATTE GOLIA
Matteo è stato Gigante di nome e di fatto in quel secondo turno contro Tsitsipas dal sapore tanto di impresa quanto di svolta della carriera.
Giga è anche lui a suo modo un personaggio, tanto semplice quanto originale e soprattutto spontaneo con quell'esultanza vero marchio di fabbrica dell'italianità!
Che dire del (fu) Tsitsipas? Da un paio di anni è ormai l'ombra di quel performante giocatore vintage che tanto sembrava protagonista del circuito e ora non gli rimane più nemmeno la sua amata terra...
Per l'ennesima volta cambierà un po' tutto per cercare la svolta: strumento, coach e superficie.
GRACIAS RAFA, MERCI RICHARD
La cerimonia che il Roland Garros ha organizzato per la sua leggenda incontrastata Rafael Nadal è stata forse la più grande mai dedicata al ritiro di un tennista. L'atmosfera e la magia erano tali che è sembrato questo il vero addio di Rafa con un sapore del tutto diverso rispetto a quello dell'ufficiale ritiro a Malaga, durante la Davis dello scorso anno.
Ad accompagnare il tutto anche gli altri tre quarti di amici/rivali che hanno formato quell'irreplicabile dominio chiamato "Fab 4" e una perenne placca con l'impronta della sua scarpa impressa sullo Chatrier, a ricordare in eterno il 14 volte campione della Coppa dei Moschettieri.
L'altro grande saluto del pubblico parigino è stato per il suo storico "enfant prodige" Richard Gasquet, membro di quella seconda generazione di Moschettieri (insieme a Tsonga, Simon e Monfils) che tanto hanno spinto il tennis francese negli ultimi vent'anni, regalandogli la tanto sognata Davis nel 2017.
Richie, prodigio che non ha rispettato quelle eccessive speranze riposte in lui sin dai 9 anni, ma che rimarrà per sempre nell'immaginario collettivo della sua Francia.
PARIGI A 360°
La disavventura di Kecmanovic contro Halys: Miomir sputato.
Lo sciovinismo sta diventando un problema nel tennis? O quantomeno in Francia?
Tradizione o tecnologia? I più importanti tornei del mondo su terra battuta stanno man mano provvedendo a sostituire i giudici di linea con la chiamata automatica dell'occhio di falco, ma il dilemma rimane aperto. Intanto a Parigi la storia resiste, giocatori permettendo...
Solo due giocatrici francesi sono in top 100 WTA, ma anche l'Italia, campionessa di BJK Cup in carica, non se la passa bene con tre presenze. Paesi dell'est europeo come Russia e Cechia invece brulicano di tenniste. Cosa succede al tennis femminile delle ricche potenze occidentali?
QUESTIONI APERTE
Quando il tennis fa rima con soldi e i giocatori fanno guerra agli Slam (e boicottano?).
Moutet, Bublik, Kyrgios, i nostri Bellucci ed Errani: che cosa accomuna questi giocatori?
Un colpo tanto odiato quanto amato a partire dai circoli di provincia fino agli Slam: il servizio da sotto.
Non solo a Parigi: basta con questo vittimismo femminile nel tennis!
SIPARIETTI
Jas interrompe Jan dopo la stesa a Lehecka: qui c'è poco da intervistare!
I problemi di flatulenze di Draper alle sessioni di antidoping...
Ma chi sceglie i vestiti per Sinner? Jannik sembra... Luigi!
APPROFONDIMENTI
- Il tennis di oggi contro quello di ieri, con un occhio particolare agli Slam.
- La Sinnermania: un "fenomeno" mediatico eccessivo e a tratti morboso, di cui potremmo finire per saturarci e averne rigetto.
- C'è anche un italiano tra gli scienziati del tennis!
HIGHLIGHTS
Buon Roland Garros a tutti, ma specialmente agli audaci (e fortunati... 🍑) FantaTennisti che hanno puntato sugli easter-egg come il buon Misolic!
Veronica 💋


