VERONICA #27: Jannik, Carlos... cosa avete combinato!

Jannik, Carlos... cosa avete combinato!
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In questa stesura troverete il resoconto dell'ultima settimana di tennis, nonché seconda del Roland Garros, con un'attenzione speciale per una finale epocale.
JANNIK E CARLOS, SINNER E ALCARAZ
«La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita. Terrorizza pensare che sia così fuori controllo. A volte in una partita la palla colpisce il nastro e per un attimo può andare oltre o tornare indietro. Con un po' di fortuna va oltre e allora si vince. Oppure no e allora si perde»
Forse basterebbe questa frase per spiegare quanto poco è mancato a Jannik Sinner per portare a casa il suo primo titolo del Roland Garros e quarto Slam, superando in finale l'acerrimo rivale Carlos Alcaraz in una partita giocata che più alla pari non si può.
Presa dal film "Match Point" di Woody Allen, riassume quanto la partita di tennis (metafora di vita) possa essere decisa da un nonnulla, anche da un singolo punto e da un singolo cm in più o in meno, proprio come su quella risposta di Jan uscita di pochissimo sul secondo match point, che sarebbe stata, se non un vincente, quasi...
Sinner-Alcaraz è stata tutto. Uno di quegli scontri che segnano per sempre non solo la rivalità, ma l'intera storia di questo sport. Ed è per questo che andrà ad affiancare i celeberrimi Borg-McEnroe 1980, Federer-Nadal 2008, Djokovic-Nadal 2012 e Djokovic-Federer 2019: insomma, tutti match rimasti impressi nell'immaginario collettivo e su cui si può girare un intero film.5 ore e 29 minuti di un livello tale da trasformare il tennis in arte e lo stadio in teatro, passati alla storia come la finale parigina più lunga di sempre e la seconda più lunga in tutti gli Slam.
Mentre Jannik ha dimostrato di aver vinto in classe , nonostante un esagerato tifo per lo spagnolo, Carlitos è riuscito a portarla a casa proprio come piace dire a lui: "a mi manera".
Ci hanno pensato il presidente Angelo Binaghi e coach Simone Vagnozzi a consolare il nostro n.1 del mondo, che, nonostante la recentissima tripletta rossa spagnola, rimarrà ancora al vertice del ranking.
IL RESTO DI PARIGI
Lorenzo Musetti è costretto a ritirarsi durante la semi contro Alcaraz per un infortunio alla gamba che purtroppo lo terrà fuori da Stoccarda, ma riesce ancora una volta a firmare il best ranking grazie alle sue quattro semifinali raggiunte nei quattro maggiori tornei sul rosso.
L'eterno Djokovic, nonostante la sconfitta, dà battaglia a Sinner in tutti e tre i set giocati ed esce dal campo con tutto il suo onore e un emozionante saluto, in quello che potrebbe essere stato il suo ultimo match al Roland Garros.Ma prima di salutare Porte d'Auteuil, regala al tennis un'altra delle sue inaspettate masterclass , rimontando un set e vincendo per 3-1 i quarti con un incredulo Zverev.
La sorpresa del torneo non può che essere stato Sasha Bublik, che sbatte fuori dal torneo Draper in 4 set agli ottavi di finale, prima di prendere un 3-0 secco con Sinner in quarti. Personaggio assoluto del tennis, non vuole smettere di essere un "diverso", ma a Wimbledon punterà alla top 20.
Jack Draper, crack dell'anno, esce da Parigi un po' ridimensionato...
QUANDO LO SLAM VALE DOPPIO
Errani e Vavassori campioni di doppio misto: secondo titolo Slam dopo lo Us Open della scorsa stagione, si confermano una delle coppie miste più forti del mondo.
Errani e Paolini vincono il doppio femminile, vendicando la finale persa lo scorso anno e confermando invece la vittoria delle Olimpiadi, giocate anch'esse al Roland Garros. Primo trionfo Slam in doppio per Jasmine, mentre sesto per Sarita e secondo a Porte d'Auteuil (tutte le altre vittorie Major le aveva ottenute con Roberta Vinci).
Granollers e Zeballosspezzano la loro maledizione lunga 6 anni e finalmente per entrambi arriva il meritatissimo primo trionfo Slam.
OPINIONI
Il consiglio di Bertolucci a Sinner.
La visione di Ambesi.
PARIGI A 360°
Continuano le polemiche per la programmazione serale del Roland Garros: Mauresmo valuterà il prossimo anno.
Dove si vedrà in tv lo Slam parigino in Italia?
Ecco chi sta dominando la trasmissione tennistica mondiale e vuole aprire una nuova frontiera.
Riccardo Piatti torna a vedere la sua "creatura"...
QUESTIONI APERTE
Quinto Slam? Frecciatine, diatribe e voli pindarici tra Madrid e Roma.
Taylor Fritz: il desaparecido del 2025.
Musetti-Alcaraz e Sinner-Djokovic: perché tetto diverso?
Gli errori arbitrali: da quello lampante nella finale di Sinner a Mirra Andreeva.
La giusta "non squalifica" di Musetti per la palla calciata: Tiafoe rosicone...
I sinneriani si scatenano sui social contro il pubblico parigino.
NEWS
- Sinner e Musetti: Laver Cup?
- Berrettini tra l'addio al preparatore e la rinuncia all'erba di Stoccarda. (LINK )
- L'ITF trova un tennista positivo alla cocaina!
- Il ritorno di Kyrgios rimane mistero: rinuncia a Wimbledon.
- Perdere contro Sinner? Il trucco è prenderla con ironia...
- I giornalisti sognano troppo, l'ironica risposta di Jan.
- Nole imita le smorfie di Aryna!
SIPARIETTI
APPROFONDIMENTI
- l fu principe della terra, Dominic Thiem.
- Djokovic: la sua riconoscenza al tennis nell'aiuto ai colleghi più giovani e le 100 vittorie a Parigi.
- Angelo Binaghi, nel bene e nel male un presidente sempre in battaglia! E il suo tennis italiano è ostaggio delle pay tv?
- Jannik Sinner: la macchina imperturbabile che soffre il quinto set.
- Roland Garros 2025: Sinner-Alcaraz è lafine di un'epoca.
- Parigi tra l'evoluzione di Borg e il ritorno degli acrobati.
- Musetti b. Rune
- Bublik b. Draper
- Djokovic b. Zverev
- Alcaraz b. Sinner
- "If you can meet with triumph and disaster and treat those two impostors just the same"Wimbledon, Centre Court
HIGHLIGHTS
Veronica😘




