VERONICA 38: Il doppio misto siamo noi!

Aug 26David Carrozzo7 min
Errani e Vavassori baciano il trofeo dopo la vittoria

Bentornati cari AceCreamers, siamo ufficialmente dentro all'ultimo Slam della stagione: gli US OPEN!

Sperando che abbiate composto la vostra formazione in tempo e stiate seguendo i vostri uomini punto dopo punto (occhio al nuovo booster Warrior!), Veronica viene in vostro soccorso nel caso in cui vi foste persi la settimana appena trascorsa, di sicuro un po' "povera" di tornei, con il solo 250 di Winston-Salem, ma comunque ricca di hype grazie alla due-giorni del nuovo formato del doppio misto a New York, in cui come sapete sono stati coinvolti molti dei top player singolaristi.

Ciò che conta di più però, quantomeno per noi italiani, è che a trionfare sia stata l'unica coppia di veri doppisti specialisti, nonché anche consolidata formazione mista da oltre un anno, formata dai nostri Sara Errani e Andrea Vavassori, che hanno difeso lo storico titolo dello scorso anno suggellando il terzo Slam vinto fianco a fianco.Buona lettura!

WINSTON-SALEM

Il torneo 250 di Winston-Salem, in Carolina del Nord, è l'ultima chance per preparare lo Slam americano e, sebbene quasi sempre privo di top ten, non si fa mancare qualche nome di una certa importanza che cerca ritmo e fiducia in un evento più "misurato" per rilanciarsi in chiave newyorkese.

E forse era proprio questo l'obiettivo (o meglio, la speranza) del buon Tsitsipas, prima testa di serie del tabellone, se non fosse stato per il cinese Bu che lo ha spazzolato via al secondo turno (primo per Tsitsi considerando il bye) con un netto e deludentissimo 6-3 6-2. Stessa sorte anche per il n.2 del seeding Griekspoor, subito eliminato da Fucsovics, mentre passano al terzo turno ed entrambi in tre set molto tirati le teste di serie 3 e 5, rispettivamente i nostri alfieri Darderi (7-6 6-7 6-4 a McDonald) e il campione uscente Sonego (6-3 6-7 7-6 a Dostanic). Anche Arnaldi, sesta tds, ha goduto del bye al round 64, ma si è spento subito dopo con van de Zandschulp subendo un perentorio doppio 6-3; ottima invece la performance di Bellucci al primo turno con Comesana, battuto per 6-4 6-3, ma poco c'è stato da fare per Mattia al turno successivo, in cui ha subito 6-3 6-1 da Munar.

Proprio lo spagnolo, terzo nel ranking della sua nazione, agli ottavi recupera un set a Sonny eliminandolo 4-6 6-4 6-1 e interrompendo la sua cavalcata per difendere il titolo. Luli prende invece una sonora batosta da Kecmanovic per 6-3 6-1, mentre a sorpresa esce la tds n.4 Diallo contro il pupillo di Djokovic, Medjedovic.

Alla fine della fiera, in semifinale giungono i quattro giocatori più in forma del torneo: da un lato van de Zandschulp e il big server Mpetshi Perricard e dall'altro l'americano Korda contro un rinato Fucsovics. La seconda semi purtroppo non si gioca, visto il walk-over di Sebastian, mentre Botic riesce a superare di misura Giovanni per 6-4 7-5.

In finale ad alzare l'ultimo trofeo delle "Us Open series" è l'ungherese Marton Fucsovics che rifila 6-3 7-6 al buon van de Zandschulp, vincendo il terzo titolo Atp della carriera e condannando invece l'olandese alla terza finale finale persa su tre...

US OPEN: DOPPIO MISTO

Ancora una volta eccezionali e leggendari Sara e Andrea, vincitori del loro quarto titolo di doppio misto su soli otto tornei giocati! Quest'anno ci avevano già regalato il successo ad Indian Wells e specialmente il secondo titolo Slam dopo gli Us Open 2024, al Roland Garros, ma vincere quest'edizione di New York ha avuto tutto un altro sapore...

Come loro stessi hanno dichiarato, bisognava giocare per il doppio in sé (quello vero!) e per tutti i doppisti di professione lasciati a casa e snobbati da questo nuovo format, che ha portato all'esclusione dei tennisti di specialità per dare spazio a coppie miste formate da singolaristi spesso poco avvezzi al doppio (per non dire grotteschi, quantomeno alcuni e alcune...). E, per ironia della sorte, l'organizzazione del torneo ha inserito in tabellone la coppia italica solo concedendole una wild-card!A guardare invece le coppie teste di serie, non si sa se c'è più da ridere o da piangere, specialmente considerando i signori Rybakina-Fritz che, da addirittura secondi del seeding, sono stati mazzuolati di santa ragione dai nostri al primo turno (ottavi di finale) per 4-2 4-2. Di meglio non si potrebbe dire della coppia Williams-Opelka, a dir poco ridicola visto che Venus (con tutto il rispetto) è ormai una ex giocatrice di 45 anni suonati e Opelka in doppio farebbe meglio a limitarsi a servire e poi nascondersi a bordo campo. Lo stesso Alcaraz, al fianco di Raducanu, conclude poco e nulla prendendo un doppio 4-2 dai n.1 del draw Pegula-Draper e limitandosi a regalare giusto un paio dei suoi colpi da giocoliere: insomma, tutto l'hype per questa coppia è stato solo aria fritta.

Djokovic si diverte con Danilovic, ma non ci tiene più di tanto a lottare seriamente contro Andreeva-Medvedev, ed esce sconfitto 4-2 5-3, mentre Shelton fa una buona figura con Townsend eliminando Anisimova-Rune, le cui racchette a fianco insieme non c'entravano davvero nulla. Bencic-Zverev ne capiscono davvero poco ed escono con i mediocri Harrison-Collins per 4-0 5-3, mentre il nostro Muso e la Collins funzionano benino nel primo match, battendo Osaka-Monfils 5-3 4-2, ma davvero poco possono con Swiatek-Ruud uscendo per 4-1 4-2.

Insomma, Sara e Andrea vincono i quarti 4-1 5-4 contro Muchova-Rublev e si lanciano carichissimi in semifinale dove fanno un sol boccone degli americani Harrison-Collins. All'ultimo atto trovano la coppia che più si è dimostrata affiata e competitiva, sebbene del tutto inedita, formata da Iga Swiatek e Casper Ruud, passati in semi su Pegula-Draper in una battaglia 3-5 5-3 10-8.

I nostri, dopo aver vinto con una certa facilità il primo set per 6-3 (in finale si giocava a set normali!) e aver breakkato nel secondo, beccano il contro-break proprio con Vavassori che serve per il titolo e successivamente Sara subisce un altro break che regala il secondo parziale agli avversari per 7-5.Al super-tiebreak però, proprio quando i due singolaristi sembravano aver preso in mano l'inerzia del match, la vera coppia di doppio misto ne è uscita all'unisono, con cinismo, sfruttando tutte le skill da specialisti navigati e la loro abitudine a giocare il tie-break decisivo a 10 punti come vero e proprio terzo set.

Che dire? Nonostante tutto, fortunatamente questo nuovo doppio misto è stato per noi italians un ottimo apripista agli Us Open,e magari la vittoria di Errani-Vavassoridarà una scossa a tutto il mondo del doppio tennistico, proprio come loro speravano fin dall'inizio...

Veronica augura a tutti i suoi lettori un grande Flushing Meadows e buon divertimento sulla nostra app ai fantatennisti AceCreamers!💋