VERONICA #39: Flushing Meadows!

Sep 2David Carrozzo8 min
Bublik sorride durante un'intervista

Buon settembre AceCreamers!

La vostra Vero lo sa, settembre è spesso il mese più triste ed ingannevole dell'anno, quello in cui da un lato ricomincia lentamente la monotonia della vita quotidiana e dall'altro l'eco delle vacanze risuona ancora troppo "fresco" per renderle un malinconico ricordo...

Nel mezzo di questo dilemma, in cui ci troviamo a metà tra abbandonare la spensieratezza estiva e rimetterci in moto per i doveri autunnali, si presenta l'ultimo Slam dell'anno, quello newyorkese, che molto spesso risulta anche il più imprevedibile tra i quattro, quasi come se anche i tennisti risentissero dell'enigmatica atmosfera di settembre.

Qui ad Ace Cream ci auguriamo che tutti i nostri lettori e fantatennisti si siano goduti vacanze e ferie fino all'ultimo "15", per rimanere in chiave tennistica, accompagnati dalla nostra app per tutti gli eventi più importanti dell'estate Atp. E se per caso, troppo presi da quest'ultima settimana di vacanze da godere al massimo, vi foste persi qualcosa di questa prima settimana di Flushing Meadows... Beh, Veronica vi perdona ed è qui proprio per questo!Buona lettura.

US OPEN

Dalla prima testa di serie, numero uno del mondo e detentore del titolo Jannik Sinner, arrivano segnali positivi e il nostro fenomeno si presenta agli ottavi dopo aver strapazzato Kopriva al primo turno, battuto agilmente Popyrin al secondo e superato in 4 set Shapovalov. Il talentuosissimo canadese ha dato prova di quanto il suo tennis, quasi sempre fine a se stesso, possa invece far rima con concretezza quando la sua mente è centrata al 100% e ha messo sotto Jannik per un set e mezzo, vincendo il primo per 7-5 e portandosi avanti di un break (quasi due) nel secondo. Prendendogli man mano sempre di più le misure, Jannik si è poi sbloccato e ha vinto di misura i tre parziali decisivi, riuscendo con sapienza tattica ad arginare il gioco spumeggiante ed esuberante Denis: 5-7 6-4 6-3 6-3.

Ed ecco che agli ottavi troverà quel funambolo di Bublik, battuto per 3-0 ai quarti di Parigi, che lo ha sconfitto nel loro ultimo incontro, ad Halle. Sasha sta vivendo la migliore annata della carriera e, dopo due turni abbastanza agevoli con Cilic e Schoolkate, ha regalato un'altra delle sue partite capolavoro, al terzo turno con Paul, vincendo al quinto una battaglia che ad ora è di certo la partita del torneo! E come potremmo non lasciarvi gli highlights?

Anche l'altro ottavo che completa il quarto di finale di Sinner non può che interessarci in maniera direttissima, perché per la prima volta il marmista di Carrara Lorenzo Musetti, n.2 d'Italia e in lotta per un posto tra i primi 8 per le Finals di Torino, si è spinto fino agli ottavi di finale di un torneo dello Slam su cemento. Muso a New York sta dando prova di essere in grande ripresa, dopo l'infortunio e i risultati deludenti degli ultimi due mesi: prima ha dato 3-1 al gigante Mpetshi Perricard rimontandogli un set e giocando con "santa pazienza", poi è passato su Goffin con un 3-0 netto e infine ha avuto la meglio su Cobolli nello scontro fratricida di terzo turno. Ahinoi, il tabellone è stato crudele e ha destinato i nostri due talenti ad uno scontro che avrebbe avuto tutte le carte in regola per essere un quarto di finale...

Flavio purtroppo è stato costretto a ritirarsi sul punteggio di 6-3 6-2 2-0 in favore di Lorenzo, sfinito dalle fatiche delle battaglie nei due turni precedenti, in cui al round 128 è stato costretto al quinto dal connazionale qualificato Passaro e a quello successivo ha duellato fino al super-tiebreak contro Brooksby, dando vita ad un'altra delle partite più sfiancanti e di qualità del torneo.A separare Musetti dal quarto di finale c'è ora Munar, terraiolo di Spagna che sta giocando un'ottima stagione togliendosi soddisfazioni anche su manti hard, come la vittoria in 3 set su Diallo al secondo turno. Il nostro è di certo favorito, ma contro un giocatore coriaceo e rognoso come Jaime avrà bisogno di un tennis solido e concreto, che gli permetta di performare mettendo in mostra la netta differenza di livello tra lui e l'avversario in questione.

Gli altri due ottavi della parte alta di tabellone sono Aliassime-Rublev e Riedi-De Minaur.Auger Aliassime al terzo turno è stato l'autore dello sgambetto alla terza testa di serie Zverev, sconfitto per 4-6 7-6 6-4 6-4, mentre Rublev l'ha spuntata solo al quinto con una delle sorprese del torneo, il qualificato tennista di Hong Kong Coleman Wong, n. 173.E mentre tra Felix e Andrey si prospetta un testa a testa molto alla pari, di certo non si può dire lo stesso del secondo, che vedrà invece impegnato Alex con il n.435 del mondo lo svizzero Leandro Riedi, autentica favola del torneo. Dopo aver superato le quali, Leandro si è ritrovato agli ottavi con tanto merito ma anche un po' per caso: all'esordio ha rifilato 3-0 a Martinez, non di certo a suo agio su cemento, al turno successivo ha incredibilmente rimontato due set a Cerundolo (e ci riferiamo a Francisco, non a Juan Manuel!) e al terzo round è passato per il ritiro di Majchrzak avvenuto durante il primo parziale.

Nella parte bassa del draw, invece, Djokovic appare un po' stanco e lascia per strada un set a Svajda al secondo turno e uno a Norrie ai sedicesimi, ma il livello messo in campo, sebbene non ancora del tutto convincente, basta e avanza per vincere agilmente il suo match di ottavi con Struff. Proprio il gigante tedesco, che nonostante l'età e la discesa nel ranking fuori dai top 100 è sempre performante sulla partita secca, ha messo fuori dai giochi una delle speranze a stelle e strisce, Frances Tiafoe, con un sonoro e inaspettato 3-0.Nessun problema invece per Fritz: il.1 Usa e finalista dello scorso anno ha avuto strada spianata fino alla seconda settimana e al quarto round supera in 3 set anche l'ispirato Machac.Chiudono il tabellone Mannarino-Lehecka e Rinderknech-Alcaraz,in cui passano Lehecka e Alcaraz. Il veterano francese è sempre un ostico avversario e riesce a portare un malconcio Shelton al quinto, prima che Ben si ritiri proprio a fine quarto set. Davvero poco da dire invece riguardo Carlos, che fino ad ora si è "limitato" a far di un sol boccone Opelka e due nostri alfieri, prima Bellucci (vincitore con Jerry Shang al r128) e poi Darderi (passato su Hijikata e Spizzirri).

Tra i big, la tds n.5 Draper si ritira dopo aver passato il primo turno; Tsitsipas continua il suo inesorabile declino perdendo al quinto contro Altmaier al secondo round; Rune perde una battaglia di 5 set con Struff, anche lui al secondo match; e infine, il capitombolo più pesante del torneo lo ha Medvedev, uscito all'esordio con Bonzi in una a dir poco rocambolesca battaglia al quinto set.

Capitolo italiani.Riguardo gli italiani non ancora citati, vanno menzionati Sonego, Arnaldi e Nardi, tutti e tre eliminati in apertura. Di certo è Sonny il più deludente, battuto al super-tiebreak del quinto set per 10-6 da Schoolkate dopo aver esser riuscito a rimontare uno svantaggio di 2 parziali a 0; Arnaldi invece ci illude portandosi lui per 2 set a 0 con Cerundolo, per poi subire la remuntada argentina e perdere i successivi 3; nulla può Nardi con Machac, che lo annienta 6-3 6-1 6-1.

Buona ultima settimana Slam dell'anno a tutti i lettori AceCreamers e in bocca al lupo per la corsa alla vittoria degli Us Open al FantaTennis!

Veronica 💃🏻

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