VERONICA #48: Muso cede ma sorride, Nole fa 101 ma gli regala Torino!

Nov 9David Carrozzo7 min
Djokovic saluta il pubblico ad Atene dopo la vittoria del torneo

Buongiorno Acecreamers, la regular season si è ufficialmente conclusa e il mondo del tennis è tutto sulla nostra Torino!

L'ultima settimana di "abituali" tornei del tour ha fatto tappa ad Atene e Metz per i due eventi 250 indoor che hanno mandato in vacanza gran parte dei giocatori di livello Atp, lasciando impegnati gli 8 Maestri qualificati alle Finals e i vari davisman delle migliori 8 nazionali che hanno accettato la convocazione dai rispettivi capitani. Come sapete, per ovvi motivi i nostri occhi sono stati puntatissimi sulla capitale ellenica, dove un eroico Lorenzo Musetti ha lottato fino all'ultimo per vincere il titolo, unico risultato che gli avrebbe assicurato l'aritmetica per superare il n.8 Aliassime e guadagnarsi l'ultimo slot sotto la Mole. Ma a fare i conti con lui si è presentato proprio il padrone del torneo, deciso a sigillare nel suo stesso evento il 101esimo trionfo della carriera.

E se da una parte è ancora un classe '87 a portare a casa trofei, dall'altra ecco arrivare un rampante 2005...

ATENE

Il 250 greco, "nato" solo qualche mese fa dopo la ricollocazione del torneo di Belgrado voluta da Djokovic (proprietario del torneo), si è presentato fin dai nastri di partenza come una sfida a distanza tra i due assoluti favoriti: la testa di serie n.1 Nole e la n.2 Musetti, unici top player impegnati in questa settimana di tour. Il serbo andava a caccia del titolo 101 e teneva particolarmente ad alzare il trofeo nel suo fortino, mentre il nostro Muso si giocava l'ultima carta per agguantare sul campo quella qualificazione alle Finals che tanto lo ha fatto dannare in questi ultimi due mesi.

Il risultato più sorprendente del primo turno è la tiratissima vittoria in rimonta del 40enne Stan Wawrinka (wild-card) su van de Zandschulp per 2-6 7-6 7-5, punteggio che lo proietta al secondo round proprio contro Lorenzo. Nel match con il tre volte campione Slam svizzero, Muso trova uno dei pochissimi (o forse l'unico!) avversario monomane che può essergli superiore con il rovescio, tanto che Stan vince il primo set 6-4 e, lottando come ai tempi che furono, lo porta al tie nel secondo. Qui, nel momento decisivo, l'italiano trova la svolta e chiude il parziale per 7 punti a 5, raddrizzando un match che si stava compromettendo sempre di più e, grazie anche ad un atletismo migliore, prevale alla distanza per 6-4 nel set decisivo.

Nel frattempo Djokovic batte per la prima volta in carriera Tabilo, avversario con cui era sotto 2-0 nei confronti diretti, e l'altro italiano in tabellone Luciano Darderi (tds n.3) esce all'esordio con Kecmanovic per 4-6 6-2 6-3.

In quarti e semifinale, Novak continua senza patemi la sua cavalcata mettendo in fila prima Borges e poi un ritrovato Hanfmann, mentre dall'altra parte del draw Lore supera Muller con un tranquillo 6-2 6-4 e si ritrova al penultimo atto Sebastian Korda. Seb è da sempre un giocatore dalle ottime potenzialità, ma la lotta con un fisico delicato e con frequenti infortuni lo ha fatto scivolare alla bugiarda posizione di n.52 del ranking. E proprio nella semi contro il nostro, l'americano figlio d'arte dà prova delle sue qualità e porta la sfida al parziale decisivo recuperando un break di svantaggio e vincendo il set per 7-5, dopo aver subito la batosta del 6-0 nel primo. Ma ecco che, ancora una volta nei momenti più critici, vengono fuori i miglioramenti di Lorenzo mostrati lungo tutta questa stagione: sul 5-4 Korda e suo servizio, Muso annulla con ace un match point e da quel momento cambia marcia, chiudendo il game in suo favore, breakkando nel successivo e servendo alla grande per il 7-5 finale.

Il match più bello della settimana non poteva quindi che essere quello per il titolo tra i due migliori giocatori presenti ad Atene, che hanno battagliato fino all'ultimo 15 in una sfida di 3 ore fatta di break e contro-break. Se i primi due set sono andati uno per parte con un solo break a rompere l'equilibrio in entrambi (6-4 Muso, 6-3 Nole), il terzo ha visto ben 5 servizi strappati! Il primo a portarsi avanti è il serbo, che fa suo il break sull'1-1, ma subisce il rientro in partita del nostro, capace di strappargli la battuta sul 3-2; subito dopo il Goat cala il contro-break, complici anche i tre doppi falli dell'italiano, andando sul 4-3. Tenuto il game al servizio del 5-3, Novak sembra ormai pronto per il titolo, ma ancora una volta subisce la rimonta di Lorenzo che si porta sul 5-4 e poi strappa il break a Nole proprio quando si apprestava a servire per il titolo. Sul 5 pari il match è un testa a testa che più alla pari non si può, ma è sempre Djokovic a spuntarla e accaparrarsi un ennesimo break che lo porta sul 6-5 e lo lancia ad un game tenuto a 0 per chiudere definitivamente la contesa.

101esimo titolo Atp firmato da Djokovic, che strappa a Federer il record all time di trionfi su cemento e si porta a 72, di cui ben 20 ottenuti indoor.Ma non è questa la notizia più importante... In conferenza stampa post-match Nole annuncia il suo forfait da Torino e Musetti ottiene il primo approdo in carriera alle Finals!

METZ

l parallelo torneo di Metz non brilla fin dall'inizio, a causa delle defezioni dei primi due del seeding Aliassime e Medvedev, ma anche della maggiore attenzione verso il "concorrente" ellenico, sorretto dalla presenza del 24 volte campione del Slam e dalla corsa di Musetti verso Torino.

Al primo giro di boa gli italiani ottengono due vittorie su tre, grazie ai successi di Sonego su Choinski (4-6 6-4 6-4) e Berrettini su Halys (6-2 6-4), mentre non basta un grande lotta al qualificato Passaro, sconfitto per 3-6 6-3 6-4 dal davisman Blockx. A risaltare nel secondo turno sono il piacevole derby italiano Cobolli-Sonego, in cui ha prevalso Sonny (2-6 6-3 7-5) confermando una ritrovata forma a discapito di un Cobbo un po' scarico sulla distanza, e il grande upset di Sasha Bublik, mandato a casa per 7-5 3-6 7-5 dal lucky loser Sachko n.222 del mondo. Nel frattempo Berrettini si aggiudica un'altra partita, eliminando Vukic (7-6 6-3), e Learner Tien si lancia come favorito dei giocatori approdati ai quarti.

Dei due italiani rimasti in tabellone ad avere più fortuna è Lollo, con un'altra convincente vittoria su Altmaier per 6-4 7-6, mentre The Hammer cede a Tien dopo un bel match in cui ha dato ancora ottimi segnali in vista Davis (5-7 6-2 6-3). La semi della parte bassa è un autentico monologo, in cui Tien strapazza Sachko, quella della parte alta vede invece il nostro solito fighter Sonny dare tutto per prevalere su un osticissimo Norrie, il quale riesce a ribaltare la partita e vincere in rimonta 4-6 6-2 6-4.

Come quella di Atene, anche la sfida finale di Metz è una battaglia, decisa per due soli punti nel tie break del terzo set in favore del classe 2005 americano, che sigilla 6-3 3-6 7-6 il primo trionfo della sua giovanissima carriera e approda in top 30

Finalmente ci siamo cari lettori fantatennisti, il Torneo dei Maestri è arrivato e per la prima volta nella storia abbiamo due italiani tra i migliori 8 del mondo. Godetevi questa leggendaria edizione delle Finals torinesi e buona fortuna a tutti sul nostro AceCream.E occhio alla novità della settimana sulla nostra app: i doppisti!

La Vero 💃🏻

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