Zverev-Davidovich Fokina: chi approda in finale?

AnalisiOct 163 min
Zverev e Davidovich Fokina

Alexander Zverev e Alejandro Davidovich Fokina si giocano un posto nella finale del Masters 1000 di Shanghai. Zverev parte favorito per una ragione precisa: su questo campo tiene il servizio con poca fatica. Davidovich in settimana ha concesso troppe palle break per reggere lo stesso ritmo. Per vincere deve ritrovare il servizio della finale di Chengdu, a fine settembre, quando contro Hubert Hurkacz ha tenuto tutti gli 11 turni di battuta e ha concesso una sola palla break.

Un campo che premia la prima di Zverev

Secondo i dati Tennis TV ripresi da Punto de Break, il Court Pace Index di Shanghai 2026 vale 42,2: dieci punti sopra il 2025, il valore più alto dal 2017. Su un campo così chi mette tante prime gioca molti punti da una posizione di vantaggio.

Nei quarti Zverev ha battuto Alex de Minaur 6-4, 6-4 con l'80% di prime in campo e tutte e cinque le palle break salvate.

C'è anche un vantaggio fisico. La caviglia lo infastidisce dal secondo turno contro Wu Yibing, e contro Alexander Bublik ha detto di sentirla di nuovo. Ogni punto che parte da una prima profonda è un punto in cui deve correre meno in laterale.

Il conto delle palle break di Davidovich

Davidovich è arrivato in semifinale vincendo partite in cui ha concesso molto. Contro Frances Tiafoe, nel terzo set, è finito sotto 0-40 sul 3-3: in quel set ha salvato sei palle break e poi un match point nel tie-break. I quarti non aggiungono informazioni, perché Arthur Gea si è ritirato dopo 22 minuti sul 4-1.

In risposta il problema di Davidovich è il volume. Se Zverev ripete le percentuali viste con De Minaur, lo spagnolo avrà una seconda da aggredire più o meno ogni cinque punti di servizio del tedesco.

Resta la palla corta, uno dei colpi più riconoscibili del repertorio di Davidovich. Una caviglia che fa male soffre negli scatti in avanti e nelle frenate. Usata nei momenti giusti, la smorzata è il modo più diretto per far correre Zverev.

Il precedente che indica la strada

Il testa a testa dice 6-1 per Zverev. L'unica vittoria di Davidovich è Toronto 2023: 6-1, 6-2 in un'ora e un minuto, senza concedere palle break. È lo schema che gli serve anche qui: turni di battuta puliti e un solo break da cercare sulle seconde.

Gli altri precedenti mostrano il rischio opposto. A Pechino nel 2023 e a Madrid nel 2025 lo spagnolo ha vinto il primo set e ha perso la partita. A Madrid Zverev ha chiuso al tie-break del terzo set con un 7-0.

Zverev è favorito netto, e il pronostico si regge sulla prima di servizio e sul campo veloce, più che sul ranking. Con una caviglia che dà fastidio dal secondo turno, però, quel margine è più stretto di quanto sembri. La previsione salta se Davidovich tiene i suoi primi turni di battuta senza arrivare ai vantaggi e Zverev scende sotto il 65% di prime. A quel punto la partita va verso i tie-break, e in settimana Davidovich li ha vinti tutti e tre.