Alcaraz sarà a New York: "Here We Go" dopo 138 giorni di Stop

Carlos Alcaraz ha annunciato giovedì 20 agosto che giocherà lo US Open, e lo ha fatto prendendo in prestito la formula di Fabrizio Romano: "Here we go", dentro un video girato con il giornalista. L'annuncio è arrivato al termine di una giornata in cui diverse testate spagnole e italiane davano ormai per probabile il forfait dello spagnolo, che dal 14 aprile non gioca una partita ufficiale.
L'ultima è stata proprio quella di Barcellona contro Otto Virtanen, vinta 6-4, 6-2 ma con un intervento del fisioterapista al polso destro in mezzo. Il giorno dopo Alcaraz si è ritirato dal torneo, e in conferenza stampa ha ammesso che si trattava di un problema più serio del previsto. La diagnosi è una tenosinovite del polso destro con interessamento della fibrocartilagine triangolare, il TFCC, trattata per via conservativa con riposo, immobilizzazione, antinfiammatori e fisioterapia.
Da lì è saltata mezza stagione: Madrid, Roma, Roland Garros, Queen's, Wimbledon, Montreal e Cincinnati. Nei mesi di assenza ha perso quasi 5.000 punti ed è scivolato al numero 2 del ranking, alle spalle di Jannik Sinner. A New York difende il titolo conquistato nel 2025 proprio contro l'italiano, battuto in finale 6-2, 3-6, 6-1, 6-4.
Il tabellone principale parte domenica 30 agosto. Alcaraz ci arriva senza nemmeno un match di rodaggio dopo quattro mesi, con settimane di allenamenti intensificati a Murcia e, in alcune sessioni, un tutore al polso. Rientrare direttamente in uno Slam da campione uscente è una scommessa che pochi giocatori si prendono, e il polso destro resta la variabile che nessun test di allenamento può chiudere del tutto.


