Bencic colpisce un tifoso: nessuna squalifica, torna il caso Djokovic

NewsSep 22 min
Belinda Bencic ha colpito uno spettatore con una pallata al primo turno degli US Open ed è rimasta in campo. È successo il 1 settembre 2026 sullo Stadium 17, ne...

Belinda Bencic ha colpito uno spettatore con una pallata al primo turno degli US Open ed è rimasta in campo. È successo il 1 settembre 2026 sullo Stadium 17, nel secondo set contro Yulia Putintseva: avanti 2-0 e appena raggiunta dal controbreak, la numero 12 del seeding ha scagliato una palla dietro di sé senza guardare, mandandola sugli spalti. Il giudice di sedia ha giudicato il gesto non intenzionale, ha sanzionato la svizzera con un code violation per comportamento antisportivo e ha fatto riprendere il gioco, precisando che il tifoso non aveva riportato conseguenze.

Putintseva ha protestato subito, chiedendo perché non scattasse la squalifica e tirando in ballo il precedente più famoso: "Anche la persona colpita da Djokovic stava bene".

Il riferimento è al 6 settembre 2020, quando Novak Djokovic fu escluso dal torneo negli ottavi contro Pablo Carreño Busta. Sotto 5-6 nel primo set, il serbo aveva colpito alla gola una giudice di linea con una palla lanciata all'indietro. Dopo circa dieci minuti di consulto, il referee Soeren Friemel lo mise fuori dal tabellone: la USTA motivò la decisione parlando di una palla colpita in modo pericoloso o sconsiderato, con noncuranza delle conseguenze. Djokovic perse punti e montepremi.

La distinzione formale sta lì, nell'intenzionalità e nel giudizio sulla pericolosità, valutazione che il regolamento affida al giudice di sedia e al referee caso per caso. Ma il pubblico ha visto due palle lanciate all'indietro senza guardare, due persone colpite, due esiti opposti, e la discussione si è accesa nel giro di pochi minuti.

Il finale ha tolto peso sportivo alla questione: Putintseva, numero 84 del mondo, ha vinto 4-6, 7-5, 6-3. Per Bencic è un'uscita amara a sei giorni dalla finale di doppio misto persa con Flavio Cobolli contro Karolina Muchova e Jakub Mensik.