Chwalinska Tra Due Mondi: Semifinale A Parigi, Quali A Wimbledon

Maja Chwalinska ha battuto Anna Kalinskaya 7-6(3), 6-3 e si è qualificata per la semifinale del Roland Garros, all'esordio assoluto nel tabellone principale dello slam parigino. Eppure, sulla carta, la stessa giocatrice a una vittoria dalla finale di un Major resta una di quelle che a Wimbledon dovranno passare dalle qualificazioni: il suo nome compare tra le iscritte alle pre-qualificazioni di Londra.
Il paradosso nasce dal calendario del ranking. La entry list delle qualificazioni di Wimbledon 2026 è stata chiusa il 1° giugno usando la classifica della settimana del 25 maggio, quando la polacca era ancora numero 114 del mondo. La sua corsa a Parigi, invece, peserà sulla classifica solo la settimana dopo il torneo. Il sistema ha un ritardo fisiologico, e per qualche giorno la realtà di Chwalinska corre più veloce del numero che le sta accanto.
A ventiquattro anni, la mancina polacca ha messo in fila otto vittorie consecutive tra qualificazioni e tabellone principale, perdendo un solo set. Lungo il percorso ha eliminato anche giocatrici da top 50 come Elise Mertens e Maria Sakkari, prima del successo netto su Kalinskaya, numero 22 del seeding. È la seconda qualificata dell'era Open a raggiungere la semifinale femminile al Roland Garros dopo Nadia Podoroska nel 2020, e la quarta polacca di sempre ad arrivare in semifinale in un Major.
Quel 114 è destinato comunque a sparire in fretta. La semifinale, in programma domani contro Diana Shnaider che ha sorpreso la numero uno Aryna Sabalenka per 3-6, 7-5, 6-0, le garantisce già l'ingresso in top 50, con la top 30 come scenario peggiore e la prospettiva di salire ancora più in alto in caso di ulteriore passo avanti. Per ora resta l'immagine di una tennista che a Londra è iscritta a giocarsi un posto nel tabellone, e a Parigi se lo è già preso tra le prime quattro. A Wimbledon ci era arrivata da qualificata anche nel 2022, spingendosi fino al secondo turno al debut assoluto in uno slam.


