Cinà Si Ferma Al Secondo Turno: De Jong Lo Batte In Tre Set

Federico Cinà è uscito al secondo turno del Roland Garros 2026, sconfitto dall'olandese Jesper de Jong 6-3, 6-1, 6-3 in un'ora e quarantotto minuti sul Court 6. Per il diciannovenne palermitano si chiude qui la prima esperienza nel tabellone principale di uno Slam, due giorni dopo la vittoria all'esordio contro Reilly Opelka.
L'inerzia del match si è capovolta in fretta. Cinà era partito bene, strappando il servizio all'avversario e portandosi avanti 3-1 nel primo set, poi De Jong ha infilato un parziale di cinque giochi consecutivi e non si è più voltato indietro. Nel secondo set l'olandese, lucky loser numero 106 del mondo che al primo turno aveva eliminato Stan Wawrinka, ha piazzato tre break; nel terzo ha strappato subito la battuta nel secondo gioco e ha gestito senza affanni.
I numeri raccontano la differenza di esperienza più che di qualità. De Jong ha chiuso con 11 ace e 31 vincenti, Cinà con 12 vincenti totali e appena il 39% di punti vinti con la seconda di servizio, la voce che più di tutte ha pesato negli scambi prolungati da fondo campo. Le gambe pesanti dopo i cinque set contro Opelka hanno fatto il resto, soprattutto quando bisognava ripartire dopo un game perso.
Resta comunque un passaggio. Cinà torna a casa con una vittoria Slam in carriera, il battesimo al secondo turno di un Major e la conferma di essere il primo nato nel 2007 a vincere un match in main draw Slam. A diciannove anni, con un ranking che a marzo aveva toccato il numero 183, la curva di apprendimento è ancora tutta davanti.


