5 italiani oggi in campo, ecco chi passa e chi no

AnalisiMay 285 min
5 italiani oggi in campo, ecco chi passa e chi no

Cinque azzurri al secondo turno del Roland Garros, tutti in campo giovedì 28 maggio. Il tabellone offre matchup molto diversi tra loro: un favorito assoluto reduce da una stagione M1000 perfetta, un derby di stile contro un mancino sudamericano, un rientro fragile contro un padrone di casa in forma, una rivincita di Slam contro un giocatore discontinuo, e un argentino con un H2H scomodo ma su superficie sbagliata. Sotto, una previsione netta per ognuno e la variabile da osservare.

Jannik Sinner vs Juan Manuel Cerundolo (Chatrier, day session)

Passa: Sinner. Il numero 1 arriva con cinque Masters 1000 vinti su cinque nel 2026 e una striscia record di oltre trenta vittorie consecutive sul circuito M1000. Cerundolo è un mancino solido, costruito sulla diagonale di dritto e su una prima palla relativamente contenuta, ma il suo profilo è esattamente il tipo che Sinner divora: scambi neutri sopra i 4 colpi, rovescio lungolinea per togliere la diagonale, accelerazione di dritto sulla seconda corta.

H2H 1-0 Sinner (Wimbledon 2023, 6-2 6-2 6-2 in un'ora e mezza). È il primo confronto su clay, ma il vantaggio tecnico è troppo ampio per dipendere dalla superficie.

Variabile da osservare: il primo set. Se Cerundolo, da mancino, riesce a costruire la diagonale di dritto sulla risposta in avanzamento, può rubare 3-4 game. Oltre quello scenario, non c'è partita.

Flavio Cobolli vs Yibing Wu

Passa: Cobolli. Il numero 10 del seeding ha un solido bilancio sul rosso nel 2026 e ha già passato il derby con Pellegrino tenendo bene nei momenti chiave (7-6 nel secondo). Wu è un giocatore da cemento veloce, prima palla pesante e gioco da fondo piatto: su clay perde il margine principale, cioè il punto rapido sul servizio. Negli scambi sopra i cinque colpi, Cobolli ha una mobilità e una continuità di rovescio che Wu, tornato a vincere un Challenger ad aprile a Sarasota, non sa ancora gestire su questa superficie.

Variabile da osservare: la percentuale di prime di Wu. Sopra il 65%, il cinese può rendere il primo set lungo e nervoso. Sotto il 60%, Cobolli attacca la seconda e chiude in tre.

Matteo Berrettini vs Arthur Rinderknech (Chatrier, night session)

Non passa: Berrettini. È la previsione più dolorosa da scrivere, ma i numeri non aiutano. Berrettini è rientrato da un altro stop fisico, ha un bilancio recente fragile e ha vinto al primo turno contro Fucsovics in rimonta, dopo aver perso il primo set al tie-break. Rinderknech è la 22 del seeding, ha trovato continuità sul rosso nelle ultime settimane e gioca davanti al pubblico di casa nella night session di Chatrier, lo scenario che da anni gli alza il livello.

Il matchup è anche tecnicamente sfavorevole. Sia Berrettini sia Rinderknech vivono di prima palla e B+1, ma sul rosso la prima dell'azzurro perde profondità e il rovescio in spinta resta il colpo più vulnerabile. Rinderknech, alto 196 cm e con il dritto a uscire, attacca esattamente quell'angolo.

Variabile da osservare: tre set vinti dall'azzurro. Se Berrettini regge fisicamente oltre i due set (e oggi è un grande se), il quinto è un coin flip per la freschezza relativa. Il rischio reale è chiudere in quattro.

Matteo Arnaldi vs Stefanos Tsitsipas

Passa: Arnaldi. Questo è il pronostico meno ovvio del lotto, ma è quello con la motivazione tecnica più chiara. Tsitsipas ha avuto un lampo sul rosso nel 2026 (ottavi a Madrid, con due match point sprecati contro Ruud), ma fuori da quel torneo non ha mai superato il secondo turno su questa superficie nella stagione. Al primo turno qui a Parigi ha avuto un walkover di fatto (Muller si è ritirato sotto 6-2 3-0), quindi arriva senza ritmo costruito sui tre set pieni. Arnaldi invece ha vinto il Challenger di Cagliari e ci arriva con sette vittorie consecutive sul rosso, una condizione molto rara per un giocatore al suo livello a Parigi.

Tatticamente, Arnaldi può sfruttare il punto debole storico del greco su clay: la risposta sulla seconda. Tsitsipas resta vulnerabile nei punti giocati sulla seconda di servizio, e il rovescio bimane di Arnaldi è uno strumento adatto per rispondere profondo e costringere il greco a costruire da fermo. L'H2H dice 1-0 Tsitsipas (RG 2024, quarto turno, 4 set), ma in quel match Arnaldi vinse il primo set: la mappa tattica funziona, manca solo la continuità sui 3 set.

Variabile da osservare: la testa di Tsitsipas tra il secondo e il terzo set. Storicamente è il punto in cui cede quando l'avversario non gli regala niente.

Luciano Darderi vs Francisco Comesana (Court 6)

Passa: Darderi. Numero 14 del seeding, sta vivendo la miglior stagione su rosso della carriera e ha chiuso il primo turno con Ofner senza concedere set (7-6 al primo, poi 6-2 6-3). Comesana è un classico argentino da clay, topspin pesante e baseline grinder, ed è uno scomodo: si era imposto su Darderi a Cincinnati 2025, ma per ritiro dell'azzurro nel secondo set, e in ogni caso su cemento, condizione opposta.

Su rosso il matchup si capovolge. Darderi colpisce più piatto e più profondo, ha più peso di dritto e una prima palla mediamente più veloce. Comesana può vincere uno o due set tirando lunghi scambi neutri al centro, ma per tre set deve trovare un'arma che il dritto di Darderi non ha visto al primo turno.

Variabile da osservare: la pazienza di Darderi negli scambi sopra gli otto colpi. Se accetta di costruire invece di forzare, chiude in tre. Se cerca il vincente al sesto colpo per fare prima, può perdere un set di sciocchezze.

In sintesi

Quattro azzurri al terzo turno, uno fuori. Sinner, Cobolli, Arnaldi e Darderi passano. Berrettini esce. Il dato che riassume la giornata: tre dei quattro pronostici favorevoli si reggono su una stessa variabile, la qualità della risposta sulla seconda di servizio dell'avversario. È lì che oggi si decide il quoziente azzurro a Parigi.