Paolini, La Crisi Continua: Fuori Al Secondo Turno Del Roland Garros

Jasmine Paolini è uscita al secondo turno del Roland Garros 2026, battuta dall'argentina Solana Sierra 3-6, 6-4, 6-3 dopo due ore e dieci minuti, due anni dopo la finale parigina che le aveva cambiato la carriera. La toscana, numero 13 del mondo e tredicesima testa di serie, ha lasciato il campo in lacrime per un problema alla caviglia sinistra che la accompagna dagli Internazionali di Roma.
La sconfitta chiude un mese di maggio difficilissimo. Una settimana fa Paolini era scivolata fuori dalla top 10, dopo centouno settimane consecutive tra le prime dieci dal giugno 2024. Oggi è ferma a 2.787 punti, a poche centinaia di lunghezze dal decimo posto, e nelle prossime settimane non ha quasi nulla da difendere: il margine per risalire c'è, ma serve tornare a vincere partite.
Il calo si legge nei risultati recenti. A Stoccarda, ad aprile, era uscita all'esordio contro la turca Zeynep Sonmez con un doppio 6-2, lasciando il campo in lacrime già allora. A Madrid si era ripresa battendo Laura Siegemund in rimonta, prima di cedere al terzo turno contro l'americana Hailey Baptiste 7-5, 6-3. A Roma, da campionessa in carica, è stata eliminata al terzo turno da Elise Mertens 4-6, 7-6(5), 6-3 dopo aver sprecato tre match point sul servizio belga nel secondo set, perdendo i 1.000 punti del titolo dello scorso anno.
A Parigi il copione si è ripetuto. Vittoria all'esordio su Dayana Yastremska 7-5, 6-3, poi contro Sierra il break di vantaggio nel secondo set, il medical time-out, sette giochi consecutivi persi e la resa. In conferenza stampa Paolini ha spiegato di non essere al cento per cento da Roma, di soffrire ancora alla caviglia, e di aver bisogno di fermarsi e prendersi del tempo prima di rientrare.
Il calendario ora le concede una pausa naturale: dopo Parigi si apre la stagione sull'erba, con Berlino (13-21 giugno) e Bad Homburg (20-27 giugno) come tappe di avvicinamento a Wimbledon, in programma dal 29 giugno al 12 luglio. Nessuno di questi tornei pesa molto sulla classifica difesa, quindi ogni vittoria sarà guadagno netto. Ma il problema, oggi, non sembra essere il ranking. Sembra essere quella caviglia che da tre settimane non le permette di giocare al suo livello, e la sensazione, ascoltando le sue parole a Parigi, che servirà fermarsi davvero prima di poter ricominciare.


