Federer chiude la porta: Nessun ritorno da professionista

NewsAug 262 min
Federer chiude la porta: Nessun ritorno da professionista

Roger Federer ha escluso qualsiasi rientro nel circuito. Nella conferenza stampa di lunedì a Flushing Meadows, alla vigilia della sua esibizione sull'Arthur Ashe Stadium, allo svizzero è stato chiesto se stesse pensando a un ritorno sulla scia di quello ipotizzato per Serena Williams. Ha risposto:

"no, no, no, assolutamente no",

aggiungendo di essere contento che qualcuno gliela avesse finalmente posta, così da chiarire la questione.

Gli ostacoli che ha elencato sono concreti. Il rientro nel pool antidoping, un'agenda che non gli lascia spazio nemmeno per le esibizioni, e il fisico. "Il ginocchio non ce la fa più", ha spiegato, aggiungendo che la testa non ha più la pazienza di aspettare un paio d'anni per vedere cosa succede.

Lo svizzero, 45 anni, non disputa una partita ufficiale di singolare dal quarto di finale di Wimbledon 2021 perso contro Hubert Hurkacz. Lo ha ammesso lui stesso parlando della serata di martedì: "Non gioco un set da ormai cinque anni, cioè dal match con Hurkacz a Wimbledon". Il programma prevede un set di singolare contro Andy Roddick, poi un set di doppio con John McEnroe dall'altra parte della rete rispetto a Roddick e Andre Agassi.

È il ritorno a New York sette anni dopo l'ultima apparizione da giocatore, i quarti del 2019 persi con Grigor Dimitrov. Sul campo dove ha vinto cinque titoli consecutivi tra il 2004 e il 2008, Federer ha detto di vedere finalmente l'occasione di ringraziare e salutare, quella che il ritiro alla Laver Cup di Londra non gli aveva concesso davanti al pubblico americano.

Sabato 29 agosto è atteso a Newport per l'ingresso nella International Tennis Hall of Fame, nella classe 2026 insieme alla telecronista Mary Carillo.