Fils rinuncia alla Coppa Davis: prima gli esami medici

Arthur Fils non giocherà Canada-Francia di Coppa Davis del 18 e 19 settembre. Il numero 11 del mondo ha annunciato il forfait una settimana dopo l'eliminazione al primo turno degli US Open, spiegando di voler fare un controllo medico completo prima di tornare ad allenarsi:
"Molto deluso di dover rinunciare. Dopo un anno complicato fisicamente e diversi periodi di stop, oggi devo essere prudente".
Il 2026 di Fils si legge come due stagioni sovrapposte. Ha saltato l'Australian Open per riabilitare la schiena, si è ritirato al secondo turno di Roma per una frattura da stress all'anca e ha rinunciato al Roland Garros. In mezzo ha vinto Barcellona battendo Rublev e, il 23 agosto, il primo Masters 1000 della carriera a Cincinnati contro Frances Tiafoe 6-3, 1-6, 6-0. La Francia non aveva un campione a questo livello da dodici anni.
Otto giorni dopo, a New York, ha perso contro Stefanos Tsitsipas 4-6, 7-6(3), 6-1, 6-4 dopo essere stato avanti 6-4, 4-1.
"Quando l'energia è calata alla fine del secondo set, non l'ho più ritrovata",
ha detto a fine partita. È quel vuoto improvviso, più della sconfitta in sé, ad aver spinto lui e il suo team verso gli accertamenti.
Per la Francia la perdita pesa: la sfida in Canada vale la qualificazione alle Finals di Bologna e il capitano si ritrova senza il suo giocatore più in forma. Fils ha ribadito che rappresentare la Francia conta molto per lui e che seguirà i compagni da casa.
Il rientro dipende dai risultati degli esami. Tokyo e Shanghai restano le ipotesi più vicine, mentre a Bruxelles gli organizzatori dell'ATP 250 di ottobre hanno già confermato la sua iscrizione. Fils è in corsa per Torino e insegue la top 10, due obiettivi che un forfait di settembre non gli toglie ma che chiedono un corpo capace di arrivare a fine anno.


