Pescosolido avverte Sinner: salta l'Asia, riparti da Vienna

NewsSep 222 min
Jannik Sinner perplesso

Stefano Pescosolido ha consigliato a Jannik Sinner di rinunciare alla trasferta asiatica e di rientrare solo sul cemento indoor europeo.

"Fossi in Jannik salterei la trasferta asiatica",

ha detto l'ex numero 42 del mondo, oggi voce tecnica di Sky Sport, in un'intervista a Tuttosport. Le opzioni sul tavolo, secondo lui, sono due: "Pechino e Shanghai oppure iniziare dai tornei indoor".

Sinner non gioca dalla finale di Wimbledon del 12 luglio, vinta su Alexander Zverev 6-7, 7-6, 6-3, 6-4, fermato da una tendinopatia al ginocchio destro che gli è costata anche gli US Open. Il China Open di Pechino apre il 30 settembre, il Masters 1000 di Shanghai arriva subito dopo. A Vienna, dal 24 ottobre al 1 novembre, l'azzurro difende il titolo conquistato nel 2025 proprio contro Zverev.

Pescosolido insiste sul rischio di ricaduta:

"L'infortunio non è pesantissimo, però può diventarlo".

E richiama Shanghai 2025, quando Sinner si ritirò al terzo turno contro Tallon Griekspoor divorato dai crampi, in condizioni climatiche che tutto lo spogliatoio aveva definito al limite. Rientrare a Vienna, nella sua idea, serve ad arrivare pronto alle ATP Finals di Torino.

In ballo c'è anche il numero 1. Al 14 settembre Sinner guida la classifica con 11.500 punti contro i 9.690 di Zverev, secondo dopo il titolo agli US Open, mentre nella Race il tedesco è già davanti. Saltare Pechino e Shanghai vorrebbe dire lasciare al rivale due settimane di punti liberi nella Race e perdere i 500 punti del titolo di Pechino 2025. Pescosolido sceglie lo stesso il lungo periodo: l'obiettivo, dice, è arrivare al massimo nel 2027.