Buenos Aires lascia la terra: cemento dal 2028

L'Argentina Open di Buenos Aires giocherà nel 2027 la sua ultima edizione sulla terra battuta. Dal 2028 il torneo passerà al cemento e resterà un ATP 250. Lo ha anticipato il 22 ottobre Sebastián Torok, giornalista de La Nación, secondo cui l'annuncio ufficiale dell'ATP è imminente e potrebbe arrivare già durante le Finals di Torino.
Si chiude così una serie di 27 edizioni consecutive sul rosso del Buenos Aires Lawn Tennis Club, dal 2001 al 2027. La sede non cambia, ma il circolo dovrà rifare cinque campi: tre da gara e due di allenamento. L'edizione di febbraio 2026 l'ha vinta Francisco Cerúndolo, 6-4, 6-2 in finale su Luciano Darderi. Quella del 2027, in programma dal 7 al 15 febbraio, ha già confermato Flavio Cobolli.
Il cambio arriva dopo la cessione del torneo: Tennium ha venduto la licenza e l'ATP l'ha rilevata con il sostegno di SURJ Sports Investment, il braccio sportivo del fondo sovrano saudita. A giugno La Nación aveva parlato di un doppio salto nel 2029, cemento e promozione a ATP 500. La versione di ottobre anticipa la superficie di un anno e accantona, almeno per ora, la categoria superiore.
Il motivo è attirare più giocatori del circuito, che concentrano la programmazione sui tornei in cemento. Già a gennaio 2025 Catalina Fillol, direttrice del Chile Open, aveva raccontato che, appena dice ai giocatori che il torneo si gioca sulla terra, quelli le chiudono la porta.


