Montreal: Ecco i Top & Flop di ogni quarto

FantatennisAug 15 min
Montreal: Ecco i Top & Flop di ogni quarto

Il tabellone di Montreal è servito, e senza Sinner, né Alcaraz né Djokovic le gerarchie si sono fatte più morbide che mai: per la prima volta da stagioni, un Masters 1000 non ha un padrone annunciato. Per orientarvi nel FantaTennis abbiamo spacchettato il draw nei suoi quattro quarti: per ognuno un top da cui non si scappa, un semi-top di garanzia, un flop da evitare e un low budget di quinta o sesta fascia su cui scommettere pochi crediti. Tutto pesato su tre cose: quanto costano, contro chi giocano e chi arriva da Washington con tante partite nelle gambe.

PRIMO QUARTO: ZVEREV / FRITZ

Top: Zverev A. (34 cr). Campione a Parigi e finalista a Wimbledon, non ha giocato Washington ed è la cosa più vicina a una certezza che questo tabellone offra. L'esordio con Sonego o Griekspoor non è una passeggiata, ma prima dei quarti non incontra nessuno che possa spaventarlo davvero. A 34 crediti è il prezzo più alto del listino: è anche l'unico investimento che si ripaga da solo.

Semi-top: Tien L. (16 cr). Sezione bassa del quarto, esordio con Majchrzak o Monfils e Paul come unico ostacolo di peso prima di Fritz. Sedici crediti per un ventenne che sul cemento ha già dimostrato di reggere il livello 1000 sono il classico ponte tra le fasce alte e quelle basse.

Flop da evitare: Fritz T. (30 cr). Trenta crediti per uno che sabato è ancora in semifinale a Washington e che, se arriva in fondo, atterra in Québec con due giorni di ritardo e cinque partite nelle gambe. Il tabellone gli sorriderebbe pure. Il calendario molto meno.

Low budget: Marozsan F. (5 cr, Fascia 5). Mani sopraffine, esordio contro un qualificato e secondo turno con Arnaldi, che a Washington è uscito subito. Due partite alla portata significano due volte i punti, ed è esattamente quello che si chiede a cinque crediti. Alternativa low: Monfils (2 cr, Fascia 6), ultima estate della carriera, primo turno con Majchrzak e un pubblico che lo adora.

SECONDO QUARTO: MEDVEDEV / SHELTON

Top: Medvedev D. (30 cr). Ha alzato questo trofeo nel 2021, non ha giocato Washington e in prima fascia costa quattro crediti meno di Zverev. Esordio con Mpetshi Perricard o van de Zandschulp, poi Tabilo o Hurkacz: una sezione che si può percorrere senza sprecare energie. È il top con il miglior rapporto prezzo-freschezza del tabellone.

Semi-top: Shelton B. (29 cr). Dall'altra parte del quarto c'è il campione in carica, uscito venerdì a Washington con Tabilo e quindi con due giorni pieni per rifiatare. Servizio, cemento e un debutto semplice contro un qualificato o Brooksby. Se il budget regge, è il nome che sul veloce nordamericano tradisce di rado.

Flop da evitare: Mensik J. (21 cr). Ventuno crediti per un giocatore che dopo la semifinale al Roland Garros non ha più trovato il ritmo e che a Washington è caduto subito con Nakashima. Sezione affollata, Khachanov al terzo turno e Medvedev agli ottavi. Prezzo da fascia alta per una fiducia che al momento non c'è.

Low budget: Atmane T. (7 cr, Fascia 5). All'esordio trova Draper, che rientra dopo la stagione sull'erba e arriva senza partite: sulla carta è una trappola, nei fatti è un'occasione. Poi Khachanov, tutt'altro che imbattibile in questo momento. Il francese a Washington ha già battuto Tiafoe e sul cemento americano ha il suo miglior curriculum. Alternativa low: Bellucci (4 cr, Fascia 6), primo turno con Baez, terraiolo puro, e secondo turno con Bergs.

TERZO QUARTO: DE MINAUR / LEHECKA

Top: De Minaur A. (28 cr). È il prezzo più basso della prima fascia, fu finalista qui nel 2023 e all'esordio pesca Duckworth o un qualificato. A Washington ha perso venerdì da campione in carica, il che significa poca stanchezza e parecchia voglia. Ventotto crediti per un numero 3 del seeding sono sei crediti risparmiati rispetto a Zverev: sei crediti che sul resto della rosa cambiano tutto.

Semi-top: Lehecka J. (22 cr). Il miglior sorteggio dell'intero tabellone: Galarneau o Kopriva all'esordio, poi Blockx. Due turni prima di incontrare un giocatore vero, il che significa due occasioni ragionevolmente sicure di fare punti. A 22 crediti è il prezzo minimo della seconda fascia insieme a Ruud, ed è il semi-top con il rapporto qualità-sorteggio più squilibrato della zona.

Flop da evitare: Musetti L. (19 cr). Al terzo turno rischia di ritrovarsi Jodar, cioè lo spagnolo che a Washington lo ha appena rimontato dopo avergli lasciato il primo set 6-1. Poi c'è Lehecka agli ottavi e De Minaur ai quarti. Diciannove crediti in una sezione così affollata sono un rischio che non serve correre.

Low budget: Berrettini M. (8 cr, Fascia 5). All'esordio trova Navone, terraiolo puro che sul cemento veloce di Montreal è quasi un assist, e al secondo turno Vacherot, la testa di serie più abbordabile della sezione. Otto crediti, due partite alla portata e un servizio che su questa superficie pesa. Alternativa low: Hijikata (2 cr, Fascia 6), esordio con Munar e poi Blockx: due crediti per un percorso che di partite ne concede almeno una.

QUARTO QUARTO: AUGER-ALIASSIME / COBOLLI

Top: Auger-Aliassime F. (32 cr). Primo canadese testa di serie numero 2 in casa dai tempi di Andreescu, best ranking di numero 4 del mondo, quarti a Parigi e a Wimbledon e un Masters 1000 che continua a mancargli dopo due finali. Esordio con Van Assche o un qualificato. A 32 crediti è la scelta più romantica del listino, ed è anche una delle più solide.

Semi-top: Cobolli F. (24 cr). L'azzurro debutta contro un qualificato o Hanfmann e al terzo turno trova Etcheverry: sezione giocabile per costruire un torneo vero. Ventiquattro crediti per il numero 6 del seeding, in un quarto dove le teste di serie che lo precedono nel percorso sono tutte alla sua portata.

Flop da evitare: Tiafoe F. (19 cr). Diciannove crediti per uno che a Washington è uscito al primo turno con Atmane e che quest'anno sul veloce americano non ha ancora trovato una settimana convincente. Sezione con Rinderknech e Auger-Aliassime dietro l'angolo. Bel nome, momento sbagliato.

Low budget: Diallo G. (4 cr, Fascia 6.) Il canadese ha un servizio che sul cemento pesa, all'esordio trova un qualificato e al secondo turno Darderi, che su questa superficie perde parecchio. Quattro crediti, pubblico di casa e due partite realmente vincibili: nella fascia più bassa non c'è percorso migliore. Alternativa low: Kecmanovic (6 cr, Fascia 5), qualificato all'esordio e poi Rinderknech.

Quattro quarti, quattro mappe per muovervi. La regola resta una: i crediti vanno spesi dove il sorteggio li accompagna, e a Montreal significa anche contare quante partite un giocatore può realisticamente giocare, non solo quanto lontano può arrivare. Poi, ovviamente, decide il campo.