Fils a Parigi: il tabellone nel torneo di casa

AnalisiNov 14 min
Fils a Parigi: il percorso

Arthur Fils entra al Rolex Paris Masters da testa di serie, con un quarto che sulla carta gli lascia spazio. Ha un bye, poi al secondo turno Kyrian Jacquet o un qualificato, Taylor Fritz agli ottavi e Carlos Alcaraz nei quarti. Venerdì a Basilea si è ritirato proprio contro Fritz, sotto 6-2, 2-0. Il suo percorso verso il titolo dipende meno dai nomi del tabellone che da come si muoverà dal primo match in poi.

Il fisico prima degli avversari

A Basilea Fils ha chiamato il fisioterapista sul 2-5 del primo set per un problema alla zona lombare. Il trattamento non è bastato, ha perso il set e si è ritirato nel secondo. A fine partita si è detto fiducioso di giocare Parigi. Il precedente pesa: nel 2025 una frattura da stress lombare, a maggio 2026 l'anca che gli è costata Roland Garros.

Il bye gli dà tempo. Da testa di serie esordisce al secondo turno, martedì o mercoledì, quattro o cinque giorni dopo il ritiro.

Il campo lo aiuta meno. Nel 2025, primo anno a La Défense, il torneo ha rallentato la superficie rispetto all'ultima edizione di Bercy. Alcaraz la definì "molto più lenta dell'anno scorso", Alexander Bublik "il cemento indoor più lento" della sua carriera. Quest'anno si gioca di nuovo a La Défense Arena. Se il campo resta quello del 2025, il dritto di Fils chiude meno punti entro il terzo colpo, lo scambio neutro si allunga e servono più cambi di direzione.

Secondo turno e Fritz: il primo vero esame

Al secondo turno Fils trova Kyrian Jacquet o un qualificato. Contro di loro può accorciare gli scambi con servizio e dritto, ed è il match che dirà quanto si fida del suo fisico.

Agli ottavi il favorito della sezione è Fritz, che oggi gioca la semifinale di Basilea contro Valentin Vacherot: se arriva in finale, comincia Parigi con pochissimo recupero.

Il confronto diretto è 1-1. A Tokyo nel 2024 Fils vinse 6-4, 3-6, 6-3 con 32 vincenti, colpendo per primo. Il piano dell'americano è prima piatta, rovescio lungo in diagonale e nessun pallone corto concesso nel palleggio. Fils lo batte se risponde aggressivo sulle seconde e prende il centro del campo con il dritto. Se deve inseguire da dietro la riga, perde.

Il quarto di Alcaraz e il suo storico parigino

Nei quarti la proiezione dice Alcaraz, che ha vinto tutti i precedenti con Fils, compresa la finale di Doha di febbraio, 6-2, 6-1 sul cemento. Il pronostico va comunque pesato su Parigi, dove lo spagnolo non ha mai superato i quarti: nel 2024 lo eliminò Ugo Humbert, nel 2025 Cameron Norrie al primo match.

Alcaraz arriva poi da una stagione spezzata. Si è fatto male al polso a Barcellona, è rimasto fuori fino allo US Open, poi ha vinto Tokyo e a Shanghai ha perso con Zizou Bergs 7-5, 7-6. Nel suo spicchio ci sono anche Humbert e Botic van de Zandschulp, che a Shanghai ha battuto proprio Fils 7-5, 6-4.

Sul piano tattico il campo lento premia la varietà di Alcaraz, tra palla corta e cambi di altezza, e allunga gli scambi. È la partita meno adatta a un Fils non al massimo.

In semifinale c'è il quarto di Daniil Medvedev, che ha battuto Fils a Vienna 2023 e a Indian Wells 2025, lì al tie-break del terzo, e di Flavio Cobolli, che Fils ha battuto 6-3, 6-4 nella semifinale di Cincinnati prima di vincere il suo primo Masters 1000.

Fils è favorito netto al secondo turno, poco più di un coin flip con Fritz e sfavorito con Alcaraz, nonostante lo storico parigino dello spagnolo. Il titolo resta un'ipotesi lontana. Fils è entrato a Basilea settimo nella Race per Torino, quindi ogni turno vinto a Parigi conta anche per le Finals. La partita da guardare è quella d'esordio: se tiene i turni di servizio senza scambi lunghi e arriva sulle palle basse senza esitare, l'ottavo con Fritz torna aperto. La previsione salta se Fritz esce stanco da una finale a Basilea e cade al primo turno, perché allora la strada fino ai quarti si apre.