Zverev a Parigi: il numero 1 in azione

AnalisiOct 314 min
Zverev a Parigi: il percorso

Alexander Zverev arriva al Rolex Paris Masters da testa di serie numero 1, con Roland Garros e US Open vinti nel 2026. Il suo limite quest'anno sta nel formato. Prima della semifinale di Vienna i suoi due titoli stagionali sono entrambi Slam, nessuno in un torneo al meglio dei tre set, e tra Pechino e Shanghai ha perso due partite in cui aveva vinto il primo set. Il tabellone di Parigi gli concede un percorso gestibile fino alla semifinale. Il titolo dipende da come tiene i secondi set.

Il campo e il precedente del 2025

Nel 2025 il torneo si è spostato da Bercy alla Paris La Défense Arena e il campo ha rallentato in modo netto: il Court Pace Index è sceso di oltre dieci punti, fino a 35,1. Meno punti gratis al servizio, scambi più lunghi.

Zverev su quel campo è arrivato in semifinale e ha perso 6-0, 6-1 da Sinner in 62 minuti, la sera dopo aver salvato due match point contro Medvedev nei quarti. Su un campo lento il conto fisico di un turno si paga in quello successivo.

Il servizio resta la base del suo tennis indoor. Giovedì a Vienna, contro Tallon Griekspoor, ha vinto 35 punti su 39 con la prima, con 11 ace e nessuna palla break concessa. Se il campo di Parigi 2026 resta quello del 2025, quei numeri caleranno.

Secondo turno e ottavi: il rischio sta nel servizio altrui

Dopo il bye, Zverev trova il vincente di Lorenzo Musetti e Hubert Hurkacz. Il nome scomodo è Hurkacz. A gennaio, alla United Cup, Hurkacz ha battuto Zverev 6-3, 6-4 con 21 ace, al rientro dopo l'operazione al ginocchio. Contro un servitore così, in due set, un solo break decide la partita. Il campo lento aiuta Zverev a rispondere più profondo e a portare lo scambio nella diagonale di rovescio, il suo colpo più affidabile da fondo.

Musetti propone il problema opposto: rovescio a una mano, back, cambi di ritmo, servizio meno pesante. Zverev deve accorciare gli scambi con la prima e attaccare il back corto, senza farsi trascinare nella costruzione lenta.

Agli ottavi la proiezione indica Learner Tien, testa di serie 15, che però apre contro Stefanos Tsitsipas. Tien è mancino: costringe Zverev a ricalibrare le direzioni del servizio, perché la prima esterna da sinistra finisce sul dritto dell'avversario.

Il quarto: de Minaur o Djokovic

Nell'altra metà del quarto la testa di serie più alta è Alex de Minaur, numero 8. A Shanghai Zverev lo ha battuto 6-4, 6-4 nei quarti, senza perdere il servizio: de Minaur ha convertito zero palle break su cinque. Contro un giocatore che vive di anticipo, la palla pesante e profonda di Zverev toglie il tempo per entrare nel campo.

L'altro candidato è Novak Djokovic, testa di serie 10 e senza bye, che debutta contro Valentin Vacherot. A Pechino Djokovic ha rimontato Zverev 4-6, 6-4, 6-4. Due settimane dopo, nella semifinale di Shanghai, Alejandro Davidovich Fokina lo ha battuto 5-7, 6-4, 6-3. Lo schema è identico: primo set a Zverev, partita girata nel secondo. In uno Slam quel calo si assorbe in cinque set. In un Masters 1000 chiude il torneo.

Semifinale e finale

In semifinale la proiezione dice Ben Shelton, testa di serie 3, battuto da Zverev nella finale dello US Open. Nel quarto di Shelton ci sono anche Frances Tiafoe, Tommy Paul e Holger Rune: tre giocatori che vincono con servizio e prima accelerazione, cioè le armi che il campo del 2025 aveva ridimensionato. Dall'altra metà il favorito è Carlos Alcaraz, testa di serie 2, che lo scorso anno aveva definito la nuova velocità di La Défense "molto più lenta dell'anno scorso", una velocità buona "per vedere tennis, non solo servizio".

Zverev parte favorito per la semifinale, con un leggero vantaggio su Djokovic nel suo quarto e un margine più ampio sugli altri. In un'eventuale finale con Alcaraz parte sfavorito: nel 2026 non ha ancora battuto né Sinner né Djokovic. La previsione salta in due casi. Se il campo 2026 risulta più veloce del 2025, il servizio di Zverev torna a valere più dei secondi set, e il titolo diventa realistico. Se invece Vienna gli costa troppo, il secondo turno contro Hurkacz è la trappola più vicina.